Parigi, la torre Eiffel chiude per il caldo: turisti in attesa sotto il sole rovente
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Redazione Esteri
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L’ondata di calore che da giorni sta stringendo l’Europa nella sua morsa ha costretto alla chiusura parziale uno dei monumenti più iconici del continente. La torre Eiffel, simbolo indiscusso di Parigi, ha annunciato l’inaccessibilità della sommità fino a domani, lasciando aperti soltanto i primi due piani. La decisione, presa per proteggere visitatori e personale dalle temperature "eccezionalmente elevate", ha generato lunghe file e malumori tra chi, arrivato da ogni angolo del mondo, si è visto negare l’esperienza completa.
Sul sito ufficiale si legge che il terzo livello, quello più alto, rimarrà off-limits fino a nuovo avviso, mentre le aree inferiori continueranno a essere visitabili, sebbene con orari ridotti. "A causa delle condizioni climatiche estreme previste nel pomeriggio", si specifica, "l’accesso sarà limitato già dalle 16". Un adattamento necessario, considerato che in Francia ben 16 regioni sono in allerta rossa, con termometri che sfiorano picchi storici.
Non è solo Parigi a soffrire. Madrid, stretta nella stessa morsa, ha registrato temperature superiori ai 46 gradi, trasformando le strade in fornaci e costringendo molti a cercare riparo all’ombra. Giugno 2025, del resto, ha polverizzato ogni record in Spagna, con una media di 23,6 °C – quasi un grado in più rispetto al precedente massimo del 2017 – e uno scarto di 3,5 gradi sopra le medie del trentennio 1991-2020.




