Sciopero del 24 novembre: disagi aerei e trasporti pubblici

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   È iniziato lo sciopero nelle regioni del Nord, indetto da Cigl e Uil contro la manovra. Lavoratrici e lavoratori hanno incrociato le braccia per otto ore o per l'intero turno. Questo riguarda tutti i settori eccetto la scuola, i trasporti e il pubblico impiego.

Tuttavia, ci sono stati disagi anche nel settore dei trasporti. L'Unione Sindacale di Base ha indetto uno sciopero nazionale del trasporto aereo, settore Handlers, di 24 ore il 24 novembre. Lo sciopero nazionale Handlers è stato promosso da USB per esprimere una critica forte su tutti gli aspetti del CCNL parte Handlers sottoscritto il 25 ottobre 2023. Nelle fasce non garantite dallo sciopero, soprattutto negli scali di Malpensa, Linate, Genova, Firenze, Pisa, Bologna, Roma, Napoli e Lamezia Terme, si evidenzia la risposta dei lavoratori soprattutto nei settori area passeggeri, pista e cargo, con oltre cento cancellazioni e ritardi, nonostante le comandate massicce predisposte dalle aziende.

In migliaia hanno manifestato da Torino a Bologna per lo sciopero Cgil-Uil. Il comparto aereo si è fermato: Ita ha cancellato 42 voli. Almeno ottomila a Torino, diverse migliaia a Genova e circa 15mila a Bologna. La seconda giornata di sciopero generale indetto da Cgil e Uil contro la manovra del governo ha interessato questa volta il Nord, portando in piazza i lavoratori del trasporto e del comparto pubblico, compresa scuola e sanità. Mentre, rispetto allo scorso venerdì, l'astensione dal lavoro ha riguardato anche il comparto aereo con la mobilitazione indetta da Flai, Usb e Cub.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.