Imma Tataranni 5, stasera su Rai 1 la prima puntata dell'ultima stagione
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Prende il via questa sera, domenica 8 marzo, su Rai 1 l'attesa quinta stagione di "Imma Tataranni - Sostituto procuratore", la serie tratta dai romanzi di Mariolina Venezia che vede Vanessa Scalera nei panni dell'iconico magistrato materano. L'appuntamento è per le 21:30 con la prima delle quattro puntate che compongono quella che, salvo colpi di scena, si annuncia come l'ultima uscita del personaggio, dopo che la stessa interprete ha manifestato l'intenzione di abbandonare il ruolo. La nuova inchiesta si preannuncia fin da subito complessa e articolata, portando la protagonista a districarsi tra due casi apparentemente distinti ma che, come il suo intuito non mancherà di rilevare, potrebbero nascondere inquietanti connessioni.
Una solitudine inedita per il sostituto procuratore
La vita personale di Imma, e questo è il nucleo drammaturgico attorno a cui ruota l'intera stagione, ha subito una scossa definitiva. Dopo le turbolenze delle serie precedenti, il matrimonio con Pietro De Ruggeri, interpretato da Massimiliano Gallo, è giunto al capolinea sancito da una separazione consensuale che costringe entrambi a fare i conti con una nuova realtà. A questo si aggiunge la crescente autonomia della figlia Valentina, sempre più impegnata con la sua fattoria ecosostenibile, che lascia Imma a confrontarsi con una condizione di solitudine domestica mai sperimentata prima. È un momento di fragilità inedita per il cosiddetto "sceriffo di Matera", che si trova a dover ridefinire il suo ruolo e i suoi affetti, trovando proprio nell'attività investigativa, nella quale eccelle, il suo principale rifugio e la sua ragione d'essere.
Il nuovo corso della procura e le sfide lavorative
Non è solo la sfera privata a essere sconvolta da venti di cambiamento. Anche l'ambiente della procura, da sempre il regno incontrastato del suo fare istintivo e poco incline alle gerarchie, si appresta ad accogliere una figura che promette scintille. A sostituire il partito Alessandro Vitali, infatti, arriva il nuovo procuratore capo Altiero Galliano, magistrato dal carattere rigido e metodico interpretato da un misurato Rocco Papaleo. Tra i due, è facile prevedere, non correrà buon sangue: l'indole da battitore libero della Tataranni, la sua proverbiale insofferenza per le procedure formali quando si tratta di seguire un'intuizione, mal si conciliano con la visione ortodossa del diritto del nuovo superiore. In questo clima di rinnovamento, l'arrivo in città di un nuovo caso giudiziario rappresenta per Imma non solo un dovere, ma anche l'occasione per riaffermare il suo valore e la sua unicità professionale.
I due casi della prima puntata tra i Sassi e i laghi
L'episodio inaugurale, dal Titolo "Liberi tutti", mette al centro due vicende che si intersecano pericolosamente. Da un lato, la scomparsa di Adele Dalmaso, donna fuggita dopo una violenta lite familiare; dall'altro, il macabro ritrovamento del di una donna senza vita nelle acque dei Laghi di Monticchio, nell'area del Vulture. Toccherà a Imma, con il suo inconfondibile fiuto e la collaborazione della fedele cancelliera Diana De Santis (Barbara Ronchi), scavare nel passato della vittima e nelle dinamiche di una famiglia disgregata per trovare il bandolo della matassa, dimostrando ancora una volta come le sue indagini siano spesso uno specchio delle sue stesse difficoltà relazionali. Le location, come di consueto, giocano un ruolo da protagonista, con i suggestivi scenari di Matera, dai rioni Sassi al Palazzo dell'Annunziata che funge da tribunale, affiancati dalle bellezze del Parco della Murgia e del Parco Scultura La Palomba.
La nuova vita professionale di Pietro e gli addii
Parallelamente alle indagini di Imma, la narrazione segue il percorso di Pietro, alle prese con una svolta professionale significativa. L'uomo, infatti, accetta una proposta di lavoro come dirigente presso la First Energy, un'azienda innovativa nel campo della new economy guidata dal giovane imprenditore Edoardo Fossati, interpretato da Lodo Guenzi. Questa nuova occupazione lo porta a distaccarsi ulteriormente dal suo vecchio mondo, fornendogli benefit come un'automobile elettrica e una casa domotica, e introducendo nella sua vita nuove dinamiche e personaggi che inevitabilmente incroceranno il percorso della ex moglie. La sensazione, per i telespettatori che hanno seguito la serie fin dagli esordi, è quella di assistere a un commiato, reso ancora più netto dall'assenza del maresciallo Calogiuri, personaggio cardine delle passate stagioni. Quella che inizia questa sera è quindi una narrazione che promette di chiudere i cerchi, sciogliere i nodi e accompagnare il pubblico verso l'epilogo della storia di uno dei personaggi più amati e anticonvenzionali del panorama televisivo italiano.




