Roma, due incendi consecutivi in via dei Banchi Nuovi: evacuato un intero stabile

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Un duplice e inquietante episodio incendiario, sviluppatosi nell'arco di poche ore, ha sconvolto la quiete del centro storico di Roma, costringendo allo sgombero totale di un edificio residenziale. Il primo focolaio si è manifestato nella mattinata di ieri, 20 dicembre, all'interno di un appartamento collocato al quinto piano di una palazzina in via dei Banchi Nuovi 19, a poca distanza da corso Vittorio Emanuele II. L'allarme, che ha spinto la Sala Operativa a inviare sul posto numerose squadre dei vigili del fuoco, è scattato intorno alle otto, quando le fiamme hanno cominciato a divampare con violenza, avvolgendo completamente l'abitazione e rendendo necessario un intervento prolungato per la messa in sicurezza della struttura.

Il primo rogo e l'intervento dei soccorsi

Le operazioni di spegnimento, condotte con tempestività dai cosiddetti "casi rossi", si sono concentrate inizialmente sul domare le lingue di fuoco che avevano già causato la distruzione dell'appartamento al quinto piano; durante questi primi momenti concitati, una donna è rimasta intossicata dai fumi sprigionati dall'incendio, tanto da richiedere il trasporto in ospedale per le cure del caso. L'odore acre del fumo, persistente nell'aria, ha attirato l'attenzione dei numerosi residenti della zona, molti dei quali si sono trovati a osservare la scena, segnata dal viavai dei mezzi di soccorso e dal lavoro incessante dei pompieri impegnati a controllare la situazione, la quale, nonostante la gravità, sembrava essere rientrata nel corso della giornata.

La recidiva delle fiamme e l'evacuazione forzata

La notte seguente, tuttavia, lo stesso edificio è stato di nuovo teatro di un nuovo e drammatico rogo, in una sequenza che ha trasformato il sabato pre-natalizio in un incubo per decine di persone. Il secondo incendio, le cui cause restano al momento ignote al pari del primo, ha infatti costretto le autorità a disporre l'evacuazione precauzionale dell'intero stabile, per scongiurare qualsiasi rischio per gli occupanti, tra i quali si contano numerosi anziani. Sul luogo della doppia emergenza, oltre ai vigili del fuoco chiamati a un secondo ed estenuante intervento, sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale e le squadre della protezione civile, coordinate per gestire l'evacuazione e assicurare il supporto necessario ai residenti improvvisamente allontanati dalle proprie case.

L'indagine per fare chiarezza

Le dinamiche che hanno portato allo svilupparsi di due incendi a così breve distanza di tempo all'interno dello stesso immobile sono ora al centro delle indagini condotte dalle competenti autorità, le quali stanno esaminando ogni possibile ipotesi per stabilire l'origine dei roghi. L'attenzione degli investigatori si concentra inevitabilmente sull'appartamento del quinto piano, ormai ridotto in cenere, da dove le fiamme sono divampate la prima volta, mentre la precaria sicurezza statica della palazzina, dopo due eventi di tale portata, rimane una priorità assoluta per i tecnici chiamati a valutare i danni strutturali. I residenti, nel frattempo, attendono in alloggi temporanei di poter fare ritorno alle proprie abitazioni, in un'attesa carica di preoccupazione per un futuro immediato ancora tutto da definire.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.