Roma, Ranieri e le scelte per il derby: tra conferme e dubbi
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Redazione Sport
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Claudio Ranieri, alla vigilia di quello che ha definito "l’ultimo derby da allenatore", ha lasciato qualche indizio sulle sue probabili scelte senza però svelare le carte. "Tranne Dybala e Saud, tutti sono disponibili", ha detto, evitando di sbilanciarsi sui singoli. A proposito di Lorenzo Pellegrini, il tecnico ha ironizzato: "Se ha la scintilla, ve lo dirò dopo. Se vi dico che ce l’ha, voi lo mettete subito in formazione". Un modo per prendere le distanze dai pronostici, che già circolano insistenti, senza negare né confermare l’eventuale presenza del capitano.
Sul tavolo ci sono anche i nomi di Matías Soulé, Mats Hummels e Bryan Cristante, le cui condizioni saranno valutate fino all’ultimo. Ranieri, che ha sempre gestito con pragmatismo la rotazione, dovrà bilanciare freschezza ed esperienza in un match dove il fattore emotivo pesa più che mai. "Sarà un derby speciale", ha ammesso, sottolineando come questa partita chiuderà un ciclo per lui, ma non necessariamente per la squadra.
Quanto alla Lazio, sconfitta in Europa League, il tecnico ha evitato toni trionfalistici, limitandosi a osservare: "Chi lo dice che ieri non pensavano a noi?". Una stoccata velata, che lascia intendere come la doppia fatica dei biancocelesti potrebbe influire sull’equilibrio dello scontro.
Sul futuro della Roma, Ranieri ha scelto toni realistici: "Vogliamo ridurre il gap con le altre squadre, ma dipenderà dalla società e dal nuovo allenatore". Pur riconoscendo gli sforzi fatti, ha aggiunto: "Non ci vorrà un secolo per tornare in Champions. Stiamo facendo il massimo per avvicinarci, poi toccherà agli altri costruire". Un passaggio di consegne implicito, in cui il tecnico lascia intendere che il percorso, iniziato sotto la sua guida, dovrà essere completato da chi verrà dopo.




