La scommessa di Velasco: Antropova schiacciatrice per avere due fuoriclasse in campo. L’Italia vince il torneo di Genova

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’esperimento targato Julio Velasco ha superato il primo banco di prova con un responso più che positivo: schierare Kate Antropova non nel suo consueto ruolo di opposto (quello che l’ha resa celebre a Scandicci, lo stesso occupato dalla fuoriclasse Paola Egonu), bensì come schiacciatrice di posto quattro, aprendo così alla possibilità – teorica fino a pochi giorni fa – di avere entrambe le giocatrici in campo contemporaneamente 4.

Una mossa tattica che, se da un lato costringe la ventitreenne di origini russe (ma cresciuta pallavolisticamente nell’Academy di Sassuolo, dove è rimasta fino al 2021) a rimettere in discussione movimenti, ricezioni e meccanismi difensivi consolidati negli ultimi anni, dall’altro lato promette di regalare all’Italvolley una delle coppie d’attacco più devastanti del panorama internazionale 4.

La prima uscita ufficiale della "nuova" Antropova – che ha già collezionato 22 punti contro la Turchia e 20 contro la Polonia – è arrivata nel corso dell’AIA AeQuilibrium Cup Women Elite, il quadrangolare amichevole che si è disputato dal 22 al 24 maggio al rinnovato Palasport di Genova, davanti a circa duemila spettatori e con la presenza illustre del sindaco Silvia Salis e del presidente federale Giuseppe Manfredi 24.

Il test di Genova e la vittoria azzurra senza le big

L’Italia, attuale campionessa del mondo in carica, ha chiuso il torneo ligure con un percorso netto – Serbia, Turchia e Polonia sono state tutte battute – anche se la squadra scesa in campo al Palasport era volutamente priva di cinque titolari del mondiale dello scorso anno 4.

Velasco, in ottica di avvicinamento alla Volleyball Nations League (in programma dal 3 giugno) e poi agli Europei di settembre (che assegneranno il primo pass per le Olimpiadi di Los Angeles 2028), ha concesso un turno di riposo a nomi pesanti come Alessia Orro, Myriam Sylla, Sarah Fahr e Anna Danesi, preferendo dare spazio alle nuove leve 6. A impressionare, oltre ad Antropova, è stata la giovane centrale Linda Manfredini, eletta MVP del torneo, oltre a Merit Adigwe nel ruolo di opposto e alla palleggiatrice Carlotta Cambi, chiamata a dirigere un gruppo decisamente ringiovanito 1 4.

L’esordio è arrivato venerdì 22 maggio contro la Serbia (3-2), poi il successo sulla Turchia di Daniele Santarelli per 3-1 (25-23, 20-25, 25-13, 25-17) nella sfida di sabato 23, e infine la vittoria di domenica 24 contro la Polonia, sempre col punteggio di 3-2 5.

Cosa cambia nel gioco: da opposto a schiacciatrice

Dal punto di vista squisitamente tecnico, lo spostamento di Antropova da opposto (ruolo che gioca spalle alla rete, concentrandosi principalmente sull’attacco e sul muro a sinistra) a schiacciatrice (in posto quattro, col volto verso il setter e con l’obbligo di partecipare attivamente alla ricezione) rappresenta un salto non indifferente in termini di carico di lavoro e di complessità 4.

La ricezione, in particolare, è stato il capitolo su cui la stessa giocatrice ha ammesso di dover lavorare maggiormente: nelle prime uscite, pur mostrando una "tenuta alla pressione" dignitosa come dichiarato dalla stampa specializzata, Antropova ha dovuto gestire qualche sbavatura di troppo, complice l’emozione e l’automatismo non ancora perfettamente interiorizzato 4 9.

Velasco, al termine del match contro la Turchia, ha però voluto sottolineare l’aspetto mentale della sua atleta, rivelando che la stessa Antropova aveva chiesto espressamente di ricevere il più possibile ("voleva mettersi in discussione"), un atteggiamento che il commissario tecnico ha definito "un bel segnale" per il prosieguo del percorso 9.

Il programma della Nations League e il rientro delle veterane

L’obiettivo dichiarato di Velasco è, ovviamente, quello di arrivare alla fase calda della stagione – la VNL e gli Europei – con un’Egonu e un’Antropova in grado di coesistere senza che una delle due debba restare in panchina. Per questo, la finestra di Genova è servita come primo vero laboratorio tattico, anche in assenza della stessa Egonu, che pure è stata inclusa nella lista delle trenta convocate per la Nations League, ma che inizialmente avrebbe dovuto riposare fino alla competizione continentale 1 3.

L’idea è che la fuoriclasse torni a pieno regime nell’ultima settimana di VNL, così da integrare il nuovo schema di gioco. Nel frattempo, per la Nazionale maschile – reduce dal titolo mondiale – il debutto stagionale è previsto giovedì 28 maggio a Cavalese (Val di Fiemme) contro la Turchia, prima di una serie di amichevoli che condurranno i ragazzi di Ferdinando De Giorgi alla difesa del titolo nella Nations League 10.

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