Pistoia torna al centrosinistra, Capecchi eletto sindaco al primo turno

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Giovanni Capecchi è il nuovo sindaco di Pistoia e riporta il centrosinistra alla guida della città dopo nove anni di amministrazione targata Fratelli d’Italia. Il candidato della coalizione larga ha superato al primo turno Anna Maria Celesti con un vantaggio netto già durante lo scrutinio. Con 92 sezioni scrutinate su 100, Capecchi risultava al 54,56% dei voti contro il 42,79% della candidata del centrodestra, mentre Fabrizio Mancinelli si fermava al 2,65%. Un risultato che ha evitato il ballottaggio e che segna un cambio politico nel comune capoluogo.

Le prime parole del nuovo sindaco hanno puntato sull’unità della coalizione che lo ha sostenuto. “Se non fossimo stati insieme, uniti, non ci saremmo riusciti. Adesso diamoci da fare”, ha dichiarato Capecchi subito dopo l’emergere dei risultati. La coalizione che lo ha portato alla vittoria andava da Rifondazione comunista a Italia Viva, un fronte ampio che ha trovato compattezza attorno alla candidatura dell’ex rettore universitario. Nel corso dello spoglio il vantaggio si è consolidato rapidamente, con oltre tremila voti di differenza rispetto alla sfidante quando erano state scrutinare 73 sezioni su 100.

Il ritorno del centrosinistra dopo nove anni

La vittoria di Giovanni Capecchi interrompe il ciclo politico iniziato con il governo cittadino guidato dal centrodestra negli anni dell’amministrazione Tomasi. Per il centrosinistra si tratta di un ritorno alla guida del Comune di Pistoia dopo quasi un decennio, ottenuto senza passare dal secondo turno. Durante tutta la giornata elettorale i dati hanno mostrato un vantaggio costante del candidato progressista, che si è mantenuto attorno al 55% dei consensi anche nelle fasi iniziali dello scrutinio. La candidata del centrodestra Anna Maria Celesti si è fermata poco sopra il 42%, senza riuscire a colmare il distacco.

Alle 17.20 è arrivata anche la telefonata di Anna Maria Celesti a Giovanni Capecchi per congratularsi della vittoria. Un passaggio che ha accompagnato una serata elettorale già indirizzata dai numeri emersi sezione dopo sezione. Il dato più rilevante è legato proprio alla capacità del centrosinistra di vincere al primo turno in una città che negli ultimi anni aveva visto prevalere il centrodestra. La coalizione che sosteneva Capecchi ha raccolto un consenso diffuso, sufficiente a chiudere la partita senza attendere il ballottaggio previsto per i casi di mancato superamento del 50%.

I risultati dello scrutinio a Pistoia

Lo spoglio delle elezioni comunali 2026 ha confermato fin dalle prime ore un quadro favorevole a Giovanni Capecchi. Con oltre un terzo dei seggi scrutinati, il candidato del centrosinistra era già accreditato intorno al 55% dei voti, percentuale poi rimasta sostanzialmente stabile fino alle fasi avanzate del conteggio. Anna Maria Celesti, candidata della coalizione di centrodestra, si attestava invece attorno al 42,5%, mentre Fabrizio Mancinelli rimaneva sotto il 3%. Il distacco tra i primi due candidati è apparso ampio durante tutto lo scrutinio.

Il voto amministrativo a Pistoia consegna quindi al centrosinistra la guida del Comune capoluogo e apre una nuova fase politica dopo nove anni di governo del centrodestra. Capecchi ha parlato di “risultato straordinario” e di fiducia ricevuta dai cittadini, mentre il dato definitivo delle sezioni confermava il successo già emerso nelle prime proiezioni. La vittoria al primo turno rappresenta uno degli elementi centrali del risultato elettorale, perché certifica un consenso superiore alla soglia necessaria per evitare il ritorno alle urne tra due settimane.

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