Isabella Rossellini ritorna in Vaticano: da Arbore agli Oscar, un viaggio lungo 45 anni

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Isabella Rossellini, icona del cinema internazionale, ha raggiunto un nuovo traguardo nella sua carriera, ottenendo la prima nomination agli Oscar 2025 come Miglior attrice non protagonista per il ruolo di Suor Agnes in Conclave, film diretto da Edward Berger. La pellicola, ambientata nel cuore del Vaticano, ha permesso all’attrice di dimostrare ancora una volta la sua capacità di interpretare personaggi complessi e sfaccettati, catturando l’attenzione del pubblico e della critica.

La 97ª edizione dei Premi Oscar, che si è svolta al Dolby Theatre di Los Angeles, ha visto Rossellini protagonista non solo per la nomination, ma anche per un toccante omaggio a David Lynch, regista scomparso lo scorso gennaio. Sul red carpet, l’attrice ha scelto un abito ispirato a Blue Velvet, pellicola cult diretta da Lynch nel 1986, in cui Rossellini aveva interpretato uno dei ruoli più memorabili della sua carriera. «Racconto la mia storia con abito e gioielli», ha dichiarato ai microfoni della Rai, sottolineando come il suo look fosse un tributo al regista, con cui aveva condiviso non solo una collaborazione artistica ma anche una relazione sentimentale.

La serata, presentata dal comico Conan O’Brien, è stata un’occasione per celebrare il cinema internazionale, con film come Emilia Pérez di Jacques Audiard, che ha ottenuto 13 nomination, e The Brutalist di Brady Corbet, tra i favoriti della vigilia. Rossellini, tuttavia, ha saputo ritagliarsi uno spazio speciale, portando con sé non solo il ricordo di Lynch ma anche quello della madre, Ingrid Bergman, leggenda del cinema che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della settima arte.

Il ritorno di Rossellini al Vaticano, seppur cinematografico, assume un significato particolare, considerando il suo passato artistico e personale. Dalle collaborazioni con Renzo Arbore negli anni ’80, che l’hanno resa un volto noto al pubblico italiano, fino alle interpretazioni in film come Blue Velvet e Death Becomes Her, l’attrice ha sempre dimostrato una versatilità unica, capace di spaziare tra commedia, dramma e thriller

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