Il Gattopardo e i suoi fratelli: libri, serie tv e un mito che non muore
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
La storia de Il Gattopardo, romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, è un’avventura che va ben oltre le pagine del libro. Pubblicato postumo nel 1958 da Feltrinelli, dopo essere stato rifiutato da numerose case editrici, il capolavoro di Lampedusa ha conquistato il mondo grazie all’intuizione di Giorgio Bassani, che lo intercettò attraverso Elena Croce. Un’opera che, nata quasi per caso, è diventata un pilastro della letteratura internazionale, capace di influenzare non solo la narrativa ma anche il cinema, con il celebre film di Luchino Visconti. E oggi, a distanza di decenni, il mito del Gattopardo torna a vivere in una nuova veste: una miniserie in sei puntate prodotta da Netflix, che debutterà il 5 marzo.
La produzione, frutto della collaborazione tra Indiana Production e Moonage Pictures, rappresenta il più grande investimento di Netflix in Italia. Una scelta che non sorprende, considerando il potenziale narrativo del romanzo, che mescola storia, politica e passioni private sullo sfondo di un’Italia in trasformazione. La serie, che vede tra i protagonisti Benedetta Porcaroli, promette di riportare al centro dell’attenzione non solo la trama, ma anche i temi universali che hanno reso il libro un classico senza tempo.
Intanto, il 4 marzo, i lettori avranno un’altra occasione per avvicinarsi al mondo del Gattopardo e non solo. Grazie a un’iniziativa editoriale, Il Resto del Carlino e Vanity Fair saranno disponibili in edicola insieme al prezzo di 1,80 euro. Un’opportunità per esplorare non solo i grandi personaggi internazionali, ma anche le storie locali e le trasformazioni del costume, in un momento in cui il modo di vivere e di raccontare sta cambiando rapidamente.
Benedetta Porcaroli, giovane attrice romana già nota per il ruolo di Baby nella serie omonima, sarà tra gli ospiti di Domenica In il 2 marzo, insieme a Kim Rossi Stuart, Deva Cassel e Saul Nanni, per presentare la nuova serie. Un’occasione in cui potrebbe emergere anche qualche dettaglio sulla sua relazione con Riccardo Scamarcio, oltre che sulla sua carriera, che l’ha vista passare dalle atmosfere contemporanee di Baby alle ambientazioni storiche de Il Gattopardo.




