Juventus e Spalletti, l’incontro per il rinnovo è fissato: dopo il Pisa si firma
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Redazione Sport
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Il legame, ormai consolidato, tra la Juventus e Luciano Spalletti sta per essere messo nero su bianco con un’ufficialità che appare, a detta dei diretti interessati e delle cronache sportive, una pura formalità. La scadenza dell’attuale accordo, fissata per il mese di giugno dopo l’ingaggio dello scorso ottobre che prevedeva un contratto di soli otto mesi per testare l’alchimia, non rappresenterà dunque alcun ostacolo. La prossima settimana, infatti, è atteso l’incontro risolutore alla Continassa, un faccia a faccia tra il tecnico di Certaldo e la dirigenza che avrà il compito di definire gli ultimi dettagli e apporre le firme su un prolungamento voluto con convinzione da ambo le parti. Una sintonia, quella tra l’allenatore e l’ambiente bianconero, che prescinde dai risultati immediati o da una classifica che, per stessa ammissione di Spalletti, non rispecchierebbe appieno il potenziale del club; si basa invece su un'empatia profonda con il gruppo squadra e sulla passione percepita dai tifosi, elementi che la società intende blindare per dare stabilità a un progetto tecnico a lungo termine.
Prima, però, di sigillare il futuro, c’è un presente fatto di impegni concreti e scivolosi, a cominciare dalla sfida contro il Pisa. L’incontro con i toscani, che cade tra l’altro nel giorno del compleanno del mister, rappresenta l’ultimo ostacolo sul campo prima della discussione contrattuale; superarlo con i tre punti consentirebbe di affrontare il tavolo delle trattative con quella serenità che solo i risultati sanno regalare, blindando ulteriormente una posizione già salda. Nel frattempo, come confermato dallo stesso Spalletti in conferenza stampa, i colloqui con la società sono già avviati e procedono speditamente: si parlerà di programmi e di mercato, perché se è vero che la volontà di proseguire insieme è chiara e pubblica, ribadita anche da dirigenti come Giorgio Chiellini, è altrettanto vero che il tecnico vuole garanzie sulla competitività futura della rosa.
Sul tavolo, per quanto riguarda la struttura del nuovo accordo, ci sarebbero sostanzialmente due ipotesi principali. La prima, e forse la più accreditata secondo alcune ricostruzioni, porterebbe a un biennale che legherebbe Spalletti alla Juventus fino al 2028, mentre non è esclusa l’opzione di un solo anno aggiuntivo, una soluzione che in qualche modo lascerebbe ai risultati del prossimo campionato il giudizio ultimo sull’operato del mister. Quel che è certo, al di là della durata, è che l’incontro in programma rappresenterà la formalizzazione di un'intesa già trovata, un passaggio dovuto per trasformare in fatti concreti quella che l’esperto di mercato Fabrizio Romano ha definito una volontà reciproca e inequivocabile di andare avanti insieme.




