Attentato a Trump, la posizione di Kimberly Cheatle in bilico
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Redazione Esteri
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L'incarico di Kimberly Cheatle, a capo del Secret Service dal 2022 per decisione di Joe Biden, è ora in bilico. La sua posizione è diventata il bersaglio dei repubblicani a seguito dell'attentato di Thomas Crooks a Donald Trump al Butler Farm Shoot in Pennsylvania. Nonostante il video di una quarantina di secondi in cui l’attentatore veniva inquadrato mentre si preparava a sparare, Cheatle è stata criticata per la sua attenzione alla diversità e all'assunzione di altre donne piuttosto che alla protezione dei leader.
L'effetto dell'attentato sulle elezioni
Edward Luttwak, analista geopolitico e stratega del Pentagono, è convinto che l'attentato a Trump assicurerà la sua vittoria nelle elezioni del prossimo novembre, a meno che non accada qualcosa di altrettanto drammatico. Secondo Luttwak, l'ex presidente è riuscito a girare a suo vantaggio l'attentato di Thomas Crooks, presentandosi agli elettori come l'uomo virile, il coraggioso, il duro, il combattente indomito.
Il ruolo del Secret Service
Il Secret Service, l'agenzia federale statunitense che fa capo al Dipartimento della Sicurezza interna, ha il compito di condurre indagini penali su casi delicati e di proteggere i leader politici del Paese, le loro famiglie e i capi di Stato o di governo negli eventi pubblici, come le campagne elettorali. Tuttavia, l'agenzia è stata criticata per gli errori commessi durante l'attentato a Trump.
Il punto di vista di Flavio Briatore
Flavio Briatore, imprenditore di grande successo e consulente del team Alpine (Renault) in Formula 1, è l'italiano più vicino a Donald Trump. Secondo Briatore, se Trump fosse stato il presidente degli Stati Uniti, probabilmente non ci sarebbe stata la guerra in Ucraina. Quando ha saputo dell'attentato, ha subito pensato ai fratelli Kennedy.




