SPAL in ritiro dopo la sconfitta contro il Campobasso
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Redazione Sport
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La SPAL, dopo la pesante sconfitta subita contro il Campobasso, ha deciso di portare la squadra e lo staff tecnico in ritiro presso il centro sportivo G.B. Fabbri. La decisione è stata presa in seguito alla prestazione deludente che ha visto la squadra estense perdere con un netto 4-0, un risultato che non si verificava in Serie C dal 2001. Il direttore sportivo della SPAL, Alex Casella, ha chiesto scusa ai tifosi durante una conferenza stampa, sottolineando la mancanza di intensità e carattere mostrata dalla squadra durante la partita.
Casella ha dichiarato che è doveroso rendere conto alla proprietà e ai tifosi, indipendentemente dal modulo e dalla tattica utilizzati. La sconfitta contro il Campobasso ha segnato un passaggio storico per entrambe le squadre: i molisani non vincevano una partita di Serie C con quattro gol di scarto dall'11 dicembre 1988, quando inflissero un 4-0 al Frosinone. Anche per la SPAL, subire una sconfitta di tale entità è un evento raro, che porta il totale dei gol subiti a 18 in nove partite, con una media di due gol a partita.
Gli allenamenti della SPAL si svolgeranno a porte chiuse, tranne le sedute di lunedì pomeriggio e martedì mattina, che saranno aperte al pubblico. Il tecnico del Campobasso, Piero Braglia, ha elogiato la prestazione della sua squadra, sottolineando l'importanza di mantenere la giusta mentalità per ottenere risultati positivi. La vittoria contro la SPAL rappresenta la quarta vittoria in campionato per il Campobasso, che ora vanta una differenza reti complessiva di quattro gol nel Girone B.
La SPAL, dal canto suo, dovrà lavorare duramente per risollevarsi da questo momento difficile e ritrovare la giusta intensità e carattere per affrontare le prossime sfide.




