Iran, Israele e Usa: la guerra dei dodici giorni e il nuovo scenario mediorientale

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L’attacco condotto da Israele contro obiettivi iraniani lo scorso giugno ha ridisegnato gli equilibri in Medio Oriente, riaccendendo tensioni che sembravano sopite dopo mesi di trattative tra Washington e Teheran. Sebbene i raid abbiano inflitto danni significativi a uno dei tre siti nucleari colpiti, quello di Fordo, gli altri due impianti potrebbero riprendere a breve l’arricchimento dell’uranio, come rivelano fonti statunitensi. Un dato che solleva interrogativi sull’efficacia dell’operazione e sulle sue conseguenze strategiche, mentre l’Iran minaccia di abbandonare il Trattato di non proliferazione nucleare (Tnp).

Di questo si discuterà nell’incontro “Iran, Israele, Usa: la guerra dei dodici giorni”, che vedrà confrontarsi Sergio Della Pergola, demografo ed esperto di questioni israeliane, e Francesco Maria Talò, già ambasciatore italiano a Tel Aviv. L’appuntamento, organizzato nell’ambito del programma Global Cities dell’ISPI, analizzerà non solo gli effetti immediati degli scontri, ma anche il ruolo delle città globali nel contesto geopolitico attuale, dove influenzano flussi economici, migrazioni e persino strategie di contrasto al cambiamento climatico

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