Napoli campione d’Italia: i sei momenti che hanno deciso lo scudetto
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Redazione Sport
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Quello che si è appena concluso non è stato un campionato come gli altri. Il Napoli, dopo aver dominato gran parte della stagione, si è laureato campione d’Italia per la quarta volta, ma il percorso verso il tricolore è stato segnato da una serie di episodi che ne hanno determinato l’esito. Se da un lato la squadra di Antonio Conte ha dimostrato qualità e costanza, dall’altro è innegabile che alcuni passaggi abbiano cambiato il volto della competizione, trasformando quello che sembrava uno scudetto "che nessuno voleva" in una corsa avvincente fino all’ultima giornata.
Tutto ha avuto inizio nella seconda parte di gennaio, quando il Napoli, dopo un avvio altalenante, ha trovato la sua dimensione. Quella che inizialmente poteva sembrare una semplice rimonta si è rivelata invece una marcia inarrestabile, favorita anche dalle incertezze delle rivali. L’Inter, che pure aveva tenuto il passo per mesi, ha perso punti decisivi in momenti cruciali, mentre la Juventus – tra penalizzazioni e prestazioni altalenanti – è rimasta ai margini della lotta.
Uno dei passaggi chiave è arrivato nello scontro diretto tra partenopei e nerazzurri, una partita in cui il risultato, più che dalle azioni in campo, è stato influenzato da errori arbitrali e scelte tattiche discutibili. Ma non è stato l’unico momento decisivo: anche la vittoria al Sinigaglia contro il Como, ottenuta grazie a una prestazione dinamica e piena di personalità, ha dimostrato come l’Inter, pur combattiva, abbia talvolta pagato l’eccessiva prudenza.
Eppure, nonostante tutto, la squadra di Simone Inzaghi ha resistito fino all’ultimo, arrendendosi solo per un punto e potendo ora concentrarsi sulla finale di Champions League contro il Paris Saint-Germain. Un traguardo che, se da un lato attenua la delusione per lo scudetto sfumato, dall’altro non cancella i rimpianti di una stagione che ha visto il Napoli trasformarsi da possibile outsider a dominatore incontrastato.




