Protesta pacifica in Russia durante le elezioni presidenziali
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Redazione Esteri
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Le elezioni presidenziali russe del 17 marzo hanno visto una protesta pacifica organizzata da Yulia Navalnaya, moglie del defunto dissidente Alexei Navalny. La protesta, ribattezzata "Mezzogiorno contro Putin", ha visto lunghe code ai seggi elettorali in tutta la Russia e nelle sedi estere allo scattare delle 12 di oggi, ora di Mosca.
La protesta di mezzogiorno
La protesta è stata un modo per i sostenitori di Navalny di mostrare il loro dissenso contro un leader che considerano un autocrate corrotto. Alexei Navalny, noto critico del presidente Putin, è morto in circostanze ancora poco chiare in una prigione dell'Artico.
Arresti e partecipazione
Nonostante la natura pacifica della protesta, ci sono stati circa cinquanta arresti da parte della polizia. Tuttavia, questo non ha impedito alle persone di partecipare. A San Pietroburgo, ad esempio, c'erano lunghe code ai seggi intorno alle ore 12 di domenica.
Elezioni presidenziali russe
Queste elezioni vedranno probabilmente la rielezione di Putin per il quinto mandato. Nonostante ciò, l'attenzione è altissima per le proteste attese a mezzogiorno. Secondo i dati preliminari, l'affluenza alle urne è stata superiore al 67,5%.




