Effetto Luna Rossa a Napoli, l'America's Cup fa volare la vela: record di tesserati tra i giovanissimi
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Redazione Sport
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Sul campo di regata ha trionfato Luna Rossa, ma sul lungomare Caracciolo a vincere è stato il pubblico. Le tre giornate di gara della Regata Preliminare di Napoli hanno portato al Race Village oltre 240mila tifosi, un'affluenza che ha trasformato il lungomare della città in una tribuna a cielo aperto con il Golfo come arena naturale.
Un successo sportivo firmato Luna Rossa
Il team italiano, guidato da Max Sirena, ha dominato la manifestazione chiudendo al comando la classifica generale dopo le prime otto regate di flotta e imponendosi poi nel match race finale contro Emirates Team New Zealand. Al timone dell'AC40 italiano si sono alternati Peter Burling e Marco Gradoni, con Maria Giubilei e Gianluigi Ugolini ai trimmer. Per Luna Rossa si tratta del secondo successo consecutivo in una regata preliminare, dopo quello ottenuto a Cagliari nella prima tappa della campagna verso la 38ª America's Cup.
L'eredità dell'evento: numeri record per la vela campana
Ma l'effetto America's Cup non si è fermato alle regate. I dati diffusi dalla Federazione Italiana Vela parlano chiaro: in Campania si sono registrati 1.294 nuovi tesserati nella settimana dal 22 al 28 settembre, quella che ha coinciso con l'evento napoletano. Il numero complessivo è così salito da 7.500 a 8.794 iscritti, con un incremento del 17,3% in appena sette giorni.
Il dato più significativo riguarda però la composizione anagrafica dei nuovi ingressi. Il 90% dei tesserati ha un'età compresa tra i 6 e i 14 anni, mentre il restante 10% è rappresentato da over 65. Due generazioni distanti che si sono avvicinate alla vela sfruttando l'occasione offerta dal grande evento internazionale.
Le attività in acqua e il coinvolgimento del pubblico
Nel corso della settimana, circa 600 persone hanno preso parte alle attività in acqua organizzate nella FanZone, utilizzando le imbarcazioni messe a disposizione: 15 RS Feva, 15 Waszp, 8 wing foil, 8 RS21 e 4 Switch. A condividere l'esperienza con i partecipanti sono stati anche sette medagliati olimpici, presenti nel Race Village per raccontare il valore dello sport velico.
L'organizzazione ha voluto ringraziare Napoli per l'accoglienza ricevuta: «Avete applaudito i velisti mentre passavano davanti a voi, seguito ogni manovra e riempito il lungomare», si legge nel messaggio pubblicato sul sito ufficiale, che parla di «un'accoglienza appassionata che solo questa città sa offrire».
Lo sguardo al 2027: il calendario delle regate napoletane
L'appuntamento con la 38ª America's Cup è fissato per il 2027, quando Napoli ospiterà per la prima volta nella storia la competizione velica più antica del mondo. La Louis Vuitton Cup prenderà il via il 22 maggio con un weekend inaugurale di regate di flotta degli AC75, seguita dalle fasi a match race che si concluderanno entro il 4 luglio. La finale di America's Cup inizierà il 10 luglio e si chiuderà non oltre il 19 dello stesso mese.
Nel calendario trovano spazio anche le competizioni giovanili e femminili: la Youth America's Cup si disputerà dal 2 al 7 giugno, mentre la Women's America's Cup è in programma dal 5 al 9 luglio. A Bagnoli intanto proseguono i lavori per la realizzazione delle basi dei team e delle infrastrutture necessarie ad accogliere l'evento.
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