Attacco aereo in Crimea: la base russa di Saki in fiamme
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Redazione Esteri
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L'escalation del conflitto tra Russia e Ucraina ha raggiunto un nuovo picco con un attacco aereo notturno sulla Crimea occupata. L'aeroporto militare russo di Saki, situato a Novofedorivka, è stato colpito e si trova ora in fiamme. Queste informazioni sono state riportate dal canale Telegram filo-ucraino Crimean Wind, che ha anche pubblicato alcuni video dell'incidente.
Esplosioni in diverse parti della penisola
Testimoni hanno riferito di numerose potenti esplosioni in diverse parti della penisola, tra cui Okunivka e Simferopol. Secondo una fonte di Crimean Wind, un magazzino di munizioni all'interno della base russa è stato colpito. Tuttavia, Mykhailo Razvozhaev, capo dell'amministrazione russa di Sebastopoli, ha minimizzato l'incidente, parlando solo di una "minaccia balistica" che è stata rimossa.
Attacchi incendiari pianificati in Europa
In un altro sviluppo, il dipartimento di controspionaggio del servizio di sicurezza ucraino (Sbu) e la polizia hanno neutralizzato un gruppo di agenti dei servizi segreti russi. Questi ultimi stavano pianificando, dal territorio ucraino, una serie di attacchi incendiari in aree con un grande afflusso di civili, in diversi paesi europei. I detenuti sono accusati del reato di "alto tradimento commesso sotto la legge marziale", nonché di "falsificazione di documenti".
Ultime notizie dal fronte
Nel frattempo, ci sono state altre notizie significative dal fronte. C'è stata una sparatoria tra soldati ucraini che ha causato 3 morti e 4 feriti gravi. La difesa Usa ha intercettato jet russi e cinesi vicino all’Alaska. Antonio Tajani, politico italiano, ha riferito di un'apertura a negoziati con Mosca da parte di Kiev. Infine, Vladimir Putin e Alexander Lukashenko si sono incontrati nel Nord della Russia.




