Carta d’identità elettronica, da oggi validità illimitata per gli over 70: le nuove regole
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Redazione Interno
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Da oggi, 30 luglio 2026, una parte consistente della popolazione italiana può dire addio a uno degli appuntamenti burocratici più ricorrenti: il rinnovo decennale della Carta d’Identità Elettronica. Entra ufficialmente in vigore, infatti, la norma che prevede la durata illimitata del documento per i cittadini che hanno già compiuto il settantesimo anno di età al momento della richiesta, una novità attesa e inserita nel quadro delle misure di semplificazione legate al Piano nazionale di ripresa e resilienza.
L'obiettivo dichiarato, come sottolineato più volte dal ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, è quello di ridurre gli oneri amministrativi per una fascia di popolazione che conta oltre dieci milioni di persone, semplificando al contempo il lavoro degli uffici comunali e riducendo le code e i tempi di attesa per tutti i cittadini.
Validità illimitata, ma solo per i nuovi documenti rilasciati da oggi
La prima distinzione da fare, per orientarsi nella novità, è quella temporale. La validità a vita, o meglio la durata di cinquant'anni che di fatto la equipara a un documento senza scadenza per la stragrande maggioranza degli interessati, riguarda esclusivamente le Carta d'Identità Elettronica rilasciate a partire da questa data, il 30 luglio 2026. Il provvedimento, come specificato anche dalla circolare del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali (DAIT) numero 60 del 24 luglio 2026, non ha carattere retroattivo.
Ciò significa che i cittadini over 70 che già possiedono una CIE in corso di validità non devono assolutamente precipitarsi in Comune per sostituirla; il loro documento manterrà la scadenza originaria e potrà essere utilizzato regolarmente fino a quella data, per poi essere rinnovato, a quel punto sì, con le nuove regole che prevedono la durata illimitata.
Per chi, invece, si recherà allo sportello per un primo rilascio, o per un nuovo documento a seguito di smarrimento, furto o deterioramento, se avrà già compiuto 70 anni, la nuova CIE che riceverà sarà senza scadenza, almeno come documento fisico.
Una carta che vale per l'espatrio, ma con una postilla tecnica
La nuova carta con validità illimitata per gli over 70 mantiene tutte le funzionalità del documento standard, compresa quella più importante per chi ama viaggiare: è pienamente valida per l'espatrio, in tutti quei Paesi che accettano la carta d'identità come documento di viaggio al posto del passaporto.
Sul fronte della grafica e della componentistica, non cambia nulla rispetto alla CIE che conosciamo; l'unica differenza sostanziale sarà l'indicazione "ILLIMITATA" al posto della data di scadenza sul recto e l'inserimento di un codice convenzionale "990101" nella zona a lettura ottica (MRZ) sul retro del documento. Esiste però un aspetto che richiede attenzione, legato all'evoluzione tecnologica: la validità fisica di cinquant'anni non corrisponde a quella dei certificati di autenticazione digitale contenuti nel microchip.
Questi certificati, necessari per utilizzare la CIE come identità digitale per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione (il sistema "Entra con CIE"), hanno una durata tecnica di dieci anni. Trascorso questo periodo, il documento sarà ancora perfettamente valido come riconoscimento e per viaggiare, ma per continuare a utilizzare la propria carta come chiave di accesso digitale sarà necessario richiederne un nuovo rilascio, seppur con la stessa validità illimitata per la parte fisica.
La procedura di richiesta e la verifica automatica dell'età
Per ottenere la nuova CIE senza scadenza, le modalità non cambiano rispetto a quelle già in vigore. Il cittadino deve recarsi presso il Comune di residenza o di dimora, presentando una fototessera recente e il vecchio documento, se in suo possesso, e seguendo le procedure di prenotazione stabilite dall'amministrazione locale. Il costo del documento rimane invariato e ammonta a 16,79 euro, a cui si aggiungono i diritti fissi e di segreteria decisi dal singolo Comune.
La novità più interessante, dal punto di vista operativo, è che l'iter sarà completamente automatizzato: sarà il sistema informatico stesso, al momento della richiesta, a verificare l'età anagrafica del richiedente. Se questa risulterà pari o superiore a 70 anni, la nuova carta verrà emessa automaticamente con la dicitura "validità illimitata", senza che il cittadino debba compiere alcun passaggio aggiuntivo o avanzare una richiesta particolare.
La semplificazione, insomma, è pensata per essere totale e senza intoppi, riducendo al minimo il margine di errore e il carico di lavoro per gli operatori degli uffici anagrafe.
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