Maltempo in Toscana: allerta arancione prorogata, piogge e venti forti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Domenica 23 marzo 2025 si è rivelata una giornata segnata dal maltempo in Toscana, con l’allerta meteo arancione prorogata fino alle 14 per rischio idrogeologico e idraulico, concentrandosi principalmente sul reticolo minore della regione. La provincia di Massa-Carrara, in particolare, ha vissuto una notte caratterizzata da rovesci e piogge, soprattutto sull’Alta Lunigiana, dove l’ultimo impulso perturbato di origine atlantica ha lasciato il segno. Tuttavia, già nel corso della mattinata si sono registrati miglioramenti, con fenomeni deboli e sporadici limitati alle aree montuose e schiarite in estensione lungo la costa, che nel pomeriggio hanno lasciato spazio a cieli temporaneamente poco nuvolosi.

La situazione meteorologica, già critica a causa degli eventi franosi e delle precipitazioni intense del fine settimana precedente, ha spinto le autorità a mantenere alta l’attenzione. La Regione Toscana, in una nota dettagliata, ha specificato che l’allerta arancione riguarda principalmente la parte settentrionale, interessando i corsi dell’Arno, del Bisenzio, dell’Ombrone pistoiese, del Serchio, del Reno, oltre a zone come la Valdelsa, la Valdera, la Lunigiana, la Versilia, la Romagna toscana, il Mugello e la Val di Sieve. Un territorio fragile, dove la precauzione è diventata una necessità imprescindibile, come sottolineato da un climatologo che, commentando l’eccesso di prudenza, ha osservato: “Piove sul bagnato”.

Le conseguenze del maltempo hanno influenzato anche l’organizzazione di eventi culturali, come le Giornate Fai di Primavera a Carrara. I volontari del Gruppo Fai di Massa Carrara, in seguito alla proroga dell’allerta, hanno riprogrammato le visite a partire dalle 14, orario in cui è scaduto il codice arancione. Le attività si sono concentrate presso la Chiesa della Madonna delle Lacrime, in Via Carriona 44, con l’obiettivo di accogliere il maggior numero possibile di visitatori, potenziando i gruppi di visita e garantendo la sicurezza.

A livello nazionale, la situazione non è stata meno complessa. Il passaggio di una saccatura atlantica, alimentata da correnti sud-occidentali in quota, ha portato precipitazioni sparse su gran parte della Penisola, accompagnate da venti forti e mareggiate, particolarmente intense sulla Puglia e sui settori ionici. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse, estendendo l’allerta arancione alla Toscana settentrionale e mantenendo codici gialli in altre regioni.

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