Carlos Alcaraz più vicino agli US Open: aumenta l'intensità degli allenamenti
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Redazione Sport
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Carlos Alcaraz più vicino agli US Open dopo aver aumentato l'intensità degli allenamenti nel percorso di recupero dal problema al polso destro che lo ha fermato ad aprile a Barcellona. A 17 giorni dall'inizio ufficiale dello Slam americano, il detentore del trofeo sta lavorando per provare a presentarsi a New York e difendere il titolo conquistato, anche se la sua partecipazione non è ancora certa. Il tennista murciano continua così una preparazione segnata da difficoltà e valutazioni continue, con l'obiettivo di ritrovare la condizione necessaria per tornare in campo senza correre rischi.
Il recupero di Alcaraz e il lavoro verso lo Slam americano
Il percorso di avvicinamento agli US Open prosegue attraverso allenamenti all'aperto che, nelle ultime settimane, hanno raggiunto un buon livello di intensità. Tuttavia, la condizione migliore sembra ancora lontana e il dubbio principale riguarda la risposta del polso destro dopo lo stop iniziato ad aprile. Alcaraz sta cercando di aumentare gradualmente il ritmo, ma ogni decisione resta legata alla necessità di evitare un ritorno anticipato che possa compromettere il prosieguo della stagione.
Dalla Spagna continuano ad arrivare valutazioni prudenti sulla possibile presenza del numero uno spagnolo allo Slam di New York. Le voci sulla possibilità di una rinuncia agli US Open sono aumentate con il passare dei giorni, proprio perché il problema fisico non sembra ancora completamente risolto. La scelta riguarda non soltanto la partecipazione a un torneo importante per il percorso di Alcaraz, ma anche la gestione del recupero e la possibilità di affrontare i prossimi appuntamenti senza ulteriori complicazioni legate all'infortunio.
Le parole di Emilio Sanchez sul rientro di Alcaraz
Emilio Sanchez ha parlato delle condizioni di Alcaraz e delle difficoltà nel tornare competitivo dopo un periodo di stop così lungo. L'ex numero 7 ATP ha spiegato che lo spagnolo si sarebbe allenato al 55% nella settimana precedente, sottolineando quanto sia complesso arrivare agli US Open con una preparazione completa. Secondo Sanchez, un ritorno al 100% potrebbe aprire la possibilità di vedere Alcaraz in campo a New York, mentre resta anche l'ipotesi di attendere l'autunno prima del rientro.
Le dichiarazioni di Sanchez hanno aggiunto nuovi elementi al dibattito sulla partecipazione del campione spagnolo allo Slam americano. L'ex giocatore ha ricordato anche che Alcaraz in passato è stato capace di sorprendere con rientri e prestazioni importanti, lasciando aperta la possibilità di un recupero sufficiente per affrontare il torneo. Al momento, però, il lavoro quotidiano e la risposta del polso restano i fattori centrali per stabilire se il detentore del titolo potrà tornare sul campo degli US Open.
Le incognite sulla presenza a New York
Il tempo che separa Alcaraz dall'inizio degli US Open rende ogni allenamento un passaggio importante nel processo di valutazione. Il tennista spagnolo sta aumentando progressivamente il carico di lavoro, ma la decisione finale sulla partecipazione dipenderà dalla possibilità di raggiungere una condizione adeguata e dalla sicurezza del polso durante le sessioni più intense. Il recupero rimane quindi al centro dell'attenzione mentre si avvicina l'appuntamento con l'ultimo Major della stagione.
La situazione resta aperta tra la volontà di difendere il titolo conquistato a New York e la necessità di non forzare il rientro. Le indicazioni provenienti dagli allenamenti e le valutazioni sullo stato fisico saranno decisive nelle prossime fasi del percorso. Intanto Alcaraz continua a lavorare per provare a tornare protagonista sul cemento americano, con il dubbio sulla sua presenza agli US Open ancora legato alle condizioni del polso destro.
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