Trentenne ucciso a coltellate dalla moglie durante litigio a San Severo
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Redazione Interno
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Un dramma familiare si è consumato ieri sera a San Severo, in provincia di Foggia, dove un uomo di 30 anni, Mario La Pietra, ha perso la vita dopo essere stato accoltellato durante un violento litigio con la moglie. L’episodio, avvenuto in un’abitazione di vico Barone, a pochi passi dal centro storico della città, ha lasciato la comunità locale sotto choc e le forze dell’ordine al lavoro per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.
Secondo quanto emerso dalle prime dichiarazioni della donna, che si è presentata spontaneamente ai carabinieri, il litigio sarebbe scoppiato per motivi banali, degenerando rapidamente in un’aggressione fisica. La moglie ha raccontato di aver agito per difesa, sostenendo di essere stata aggredita dal marito. Tuttavia, dalle prime verifiche, non sono emersi segni di colluttazione o ferite sul corpo della donna, circostanza che ha spinto gli investigatori a procedere con cautela nell’analisi delle dichiarazioni.
Mario La Pietra, colpito all’addome con un’arma da taglio, è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove è deceduto poco dopo il ricovero. La gravità delle ferite riportate ha reso vano ogni tentativo di salvargli la vita. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di San Severo, che hanno sequestrato l’arma del delitto e avviato le indagini per accertare le responsabilità e ricostruire l’esatta successione degli eventi.
La vicenda, che ha scosso l’intera cittadina pugliese, riporta l’attenzione su un fenomeno purtroppo non raro, quello della violenza domestica, che spesso si consuma tra le mura di casa, lontano da occhi indiscreti. Le indagini, ancora in corso, cercheranno di fare luce sulle reali motivazioni che hanno portato a un epilogo così tragico, analizzando non solo le dichiarazioni della donna ma anche eventuali testimonianze e prove materiali.
Intanto, la Procura di Foggia ha avviato le procedure per l’autopsia sul corpo della vittima, mentre la moglie, attualmente sottoposta a interrogatori, potrebbe essere formalmente accusata di omicidio volontario. Resta da chiarire se l’episodio sia stato il frutto di un raptus momentaneo o il culmine di una situazione di tensione preesistente, che potrebbe aver contribuito a esacerbare i rapporti tra i due coniugi.




