Carlo Verdone sindaco di Roma per un giorno, come accadde a Sordi
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Nella giornata di lunedì, in occasione del suo settantacinquesimo compleanno, Carlo Verdone vestirà per intero, seppur per poche ore, i panni del primo cittadino, un'iniziativa che riecheggia, per i cultori della memoria capitolina, l'analoga esperienza vissuta in passato da Alberto Sordi. L'attore e regista, romano doc e noto tifoso della squadra di calcio dell'AS Roma, arriverà a Palazzo Senatorio intorno alle dieci e trenta, dove sarà accolto dal sindaco titolare Roberto Gualtieri, per dare ufficialmente inizio a una giornata densa di impegni istituzionali e non solo. La sua prima attività, dopo aver simbolicamente indossato la fascia tricolore, consisterà nel presiedere la riunione di giunta nella "Sala delle Bandiere", un gesto che, al di là della sua natura celebrativa, gli consentirà di affacciarsi sulle complesse dinamiche che governano l'amministrazione della città.
Un'agenda fitta di appuntamenti simbolici
L'agenda della giornata, che lo vedrà costantemente affiancato da Gualtieri, è articolata in diversi momenti significativi, pensati per toccare vari aspetti della vita cittadina. Dopo l'incontro in Campidoglio, i due si sposteranno infatti in un quartiere periferico per inaugurare un'area giochi dedicata ai più piccoli, un impegno che sottolinea l'attenzione verso gli spazi pubblici e la socialità. Il pranzo, previsto per l'ora di pranzo, non si terrà in una location istituzionale ma presso un centro anziani, un'altra scelta che sembra voler rimarcare una prossimità con le diverse fasce della popolazione e con le realtà sociali del territorio, di cui si coglie l'importanza.
Dai cantieri all'Assemblea Capitolina
Il pomeriggio sarà invece dedicato a un sopralluogo in un cantiere di lavori pubblici, specificamente quello relativo alla rete fognaria, un momento tecnico che offre uno sguardo sulle infrastrutture e sulla macchina amministrativa che ne segue i progressi. A questo farà seguito un incontro con i cittadini in un centro sociale, dove verranno probabilmente affrontate le questioni e le curiosità del quartiere. La giornata istituzionale di Verdone troverà il suo culmine con un intervento nell'Aula Giulio Cesare in occasione di una seduta straordinaria dell'Assemblea Capitolina, l'organo deliberante del Comune, dove l'attore porterà idealmente la sua esperienza di romano e di artista.
Il riconoscimento della Lupa capitolina
Non mancherà, infine, un momento di riconoscimento ufficiale per la sua carriera e per il suo legame con la città: al celebre attore e regista, appassionato di musica rock e insignito di una laurea honoris causa in Medicina e Chirurgia, verrà consegnata la Lupa capitolina, la massima onorificenza che il Campidoglio riserva a personalità di spicco. Questo gesto, carico di valore simbolico, sigilla una giornata eccezionale, che unisce la celebrazione di un compleanno importante alla rappresentazione, seppur temporanea, di un ruolo di così alto profilo nella "Caput Mundi".




