Nubifragio devasta Siena, negozi e strade sommerse dal fango

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il nubifragio che ha colpito Siena giovedì sera ha causato danni ingenti, mettendo in ginocchio numerosi negozi e infrastrutture. Stefano Bernardini, titolare del negozio "Brico io" in via Massetana Romana, descrive una situazione drammatica: "La situazione è tragica, il negozio è da rifare da zero, ed è ancora impossibile fare la conta dei danni". In soli trenta minuti, il torrente Tressa ha devastato l'intera area, riempiendo il negozio di fango e distruggendo una vetrata, con l'acqua che ha raggiunto gli 80 centimetri d'altezza. Nel magazzino, l'acqua non è ancora stata rimossa, rendendo la situazione ancora più critica.

La Provincia di Siena ha ordinato la chiusura al transito della SR 429/bis di Val d'Elsa, a causa dell'esondazione del fiume Elsa nei pressi della località Petrazzi, nel Comune di Castelfiorentino. La chiusura riguarda entrambi i sensi di marcia della strada, in corrispondenza della rotatoria di Badia a Elmi, direzione Empoli. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha dichiarato che i danni sono notevoli sia nel Mugello che in Val d'Elsa, motivando così lo stato d'emergenza regionale. Tuttavia, ha rassicurato che il momento critico è passato e che i lavori sugli argini sono già in corso.

L'ondata di maltempo ha colpito duramente anche Castelfiorentino, dove l'esondazione del fiume Elsa ha provocato allagamenti significativi. Il fiume, rompendo gli argini tra Certaldo e Castelfiorentino, ha invaso la Strada Regionale 429, un'importante arteria della zona, costringendo le autorità a chiuderla per motivi di sicurezza. Le immagini che circolano sui social network mostrano una situazione drammatica: strade sommerse dall'acqua, veicoli intrappolati e case allagate.

In questo contesto di devastazione, la popolazione locale si trova a dover affrontare una situazione di emergenza, con numerosi disagi e danni materiali.

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