Escalation di tensioni tra Iran e Pakistan
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Redazione Esteri
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Il Pakistan ha risposto a un attacco iraniano con un'azione militare mirata, segnando una nuova escalation di tensioni nella regione. L'attacco è avvenuto in risposta a un'azione iraniana che ha preso di mira presunti militanti del gruppo separatista sunnita Jaish al-Adl nella città di confine di Panjgur, nel Belucistan pachistano.
Risposta del Pakistan
In meno di 48 ore, il Pakistan ha risposto all'attacco iraniano condotto martedì. Islamabad ha lanciato "azioni militari mirate ed efficaci" contro quelli che il ministero degli Esteri ha definito "terroristi di origine pachistana che si fanno chiamare Sarmachars (combattenti, ndr) e che operano negli spazi non governati dentro l'Iran", nella provincia sud-orientale del Sistan e Belucistan.
Raid militare in Iran
Il Pakistan ha risposto a Teheran compiendo un raid con missili sul territorio iraniano. L'attacco nella provincia di confine di Sistan e Baluchistan ha preso di mira insorti separatisti e, secondo i media iraniani, ha provocato 9 morti.
Escalation in Medio Oriente
L'inasprimento delle tensioni fra i due paesi segna una escalation nella regione, mentre nel conflitto tra Israele e Hamas non si intravede una soluzione. Questo terreno di guerra torna ad essere il Belucistan, una regione divisa tra Iran e Pakistan, caratterizzata da deserti infuocati, nevi perenni, terremoti eterni e dove si fanno i test atomici.
Il Belucistan: un terreno di guerra
Il Belucistan, sia iraniano che pachistano, è un luogo di tensioni e conflitti. È una regione dove s’impicca più gente e dove si fanno i test atomici. È abitata da 15 milioni di beluci, tanto divisi quanto invisi sia all’Iran che al Pakistan. Ora sia a Islamabad che a Teheran conviene bombardare la regione, segnando una nuova fase di instabilità nella regione.




