Marco Betta confermato sovrintendente del Teatro Massimo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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PALERMO – La conferma di Marco Betta come sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo, decisa oggi dal Consiglio di indirizzo presieduto da Roberto Lagalla, ha suscitato una serie di reazioni positive da parte della politica, in particolare di destra, oltre a quelle del sindaco e del governatore Renato Schifani. La riconferma di Betta, figura di straordinaria competenza e professionalità, rappresenta un importante segno di continuità per una gestione che, negli anni, ha dimostrato di essere di altissimo livello, contribuendo a rafforzare il prestigio e l'autorevolezza di questa istituzione, simbolo della cultura e dell'arte non solo siciliana, ma anche nazionale e internazionale.
Cannella (Fdi) ha espresso grande soddisfazione per la riconferma del Maestro Betta alla guida della Fondazione Teatro Massimo, sottolineando come il voto unanime premi la continuità e l'eccellenza. Anche il Sottosegretario di Stato del MiC, Gianmarco Mazzi, ha manifestato il suo apprezzamento, augurando al Maestro Betta di poter sempre più affermare il ruolo del Teatro Massimo come faro culturale per il territorio siciliano e nazionale.
Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha commentato la riconferma di Betta sottolineando come Palermo diventerà la città capofila di una rigenerazione culturale delle periferie, con il Teatro Massimo al centro di questo processo. Comune, Regione e MiC impegneranno fondi, energie e alte personalità per un lavoro di grande valore sociale.
Attualmente, il Teatro Massimo si sostiene grazie al finanziamento pubblico del Ministero della Cultura, della Regione Siciliana e del Comune di Palermo, ma è il fanalino di coda tra tutti i teatri d'opera italiani per le risorse raccolte attraverso l'Art Bonus.




