Economia europea: rallentamento della crescita e sfide future
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Redazione Economia
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La crescita del PIL nel 2023 è prevista allo 0,6% sia nell’Unione Europea che nella zona euro, secondo le Previsioni d’autunno della Commissione Europea. Questa stima è stata rivista al ribasso di 0,2 punti percentuali rispetto alle precedenti previsioni. L'economia europea ha perso slancio quest'anno, in un contesto caratterizzato da un costo della vita elevato, una domanda estera debole e una stretta monetaria.
L'economia europea si trova ad affrontare quattro sfide urgenti che possono trasformarsi in problemi profondi e prolungati per la sua crescita. Queste sfide includono la lotta all'inflazione da parte della Bce, la necessità di accelerare la transizione energetica, il calo demografico che può sconvolgere il mondo del lavoro e i bilanci degli Stati, e la deglobalizzazione. Il momento è critico e richiede risposte politiche lungimiranti, efficaci e comunitarie.
Le previsioni economiche d'autunno della Commissione europea rivedono al ribasso i numeri diffusi a luglio: due punti percentuali in meno per l'Europa e anche per l'Italia, con il Pil in discesa rispettivamente a +0,6% e a +0,7% (0,8% la crescita attesa nella Nadef), da +0,8% e +0,9%.




