Pisa batte la Cremonese, Touré regala la prima vittoria in Serie A

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nell’anticipo della undicesima giornata, il Pisa ha finalmente interrotto il digiuno di successi in campionato, imponendosi per uno a zero sulla Cremonese in una serata che i tifosi nerazzurri, dopo tanta attesa, ricorderanno a lungo. La partita, che si è disputata alla Cetilar Arena, ha visto i padroni di casa resistere agli assalti dei lombardi, i quali, pur controllando il gioco in diverse fasi, non sono riusciti a trasformare la propria superiorità in gol concreto; un’occasione pericolosissima si è materializzata con Vazquez, la cui palla ha trovato un insidioso rimbalzo prima di battere con fragore la traversa della porta difesa da Audero, lasciando intatto il risultato. Dall’altro lato, Semper si è mostrato attento e reattivo su un tentativo al volo dello stesso Vazquez nel primo tempo, per poi ripetersi nella frazione conclusiva dell’incontro, neutralizzando con prontezza le conclusioni di Vardy che cercavano l’angolino basso.

La svolta con l'ingresso di Tramoni

L’equilibrio, che sembrava destinato a protrarsi fino al fischio finale, si è spezzato grazie all’ingresso in campo di Tramoni, il cui apporto ha cambiato le dinamiche offensive della squadra toscana. È stato proprio il francese, al settantacinquesimo minuto, a rendersi protagonista di un’incursione sulla fascia che ha messo in crisre la retroguardia cremonese; il suo cross preciso, filtrato tra i difensori, ha trovato l’aggancio di Touré, il quale, con un preciso tocco di testa, ha dirottato il pallone nell’angolo alle spalle del portiere avversario, scatenando il tripudio degli spalti. Quell’azione, nata da un inserimento intelligente e da un cross misurato, ha rappresentato il momento di massima lucidità in una partita che, fino a quel momento, aveva offerto più tensioni che emozioni pure.

Le dinamiche di gioco prima del gol

Prima del sigillo di Touré, il match aveva conosciuto fasi alterne, con il Pisa che, pur mostrando talvolta buona propensione all’attacco, aveva faticato a rendersi pericoloso con continuità. Un primo segnale d’allarme per la difesa cremonese era arrivato dal cross di Akinsanmiro, che aveva cercato il tap-in di Nzola, il quale, però, non era riuscito a finalizzare l’azione nella mischia. Nzola, in un’altra occasione, aveva vinto il duello aereo con Baschirotto, ma, preferendo la soluzione personale da fuori area, non aveva preoccupato eccessivamente Audero. Sul fronte opposto, l’azione più pericolosa della Cremonese, oltre al palo di Vazquez, si era sviluppata sul lato destro con Vandeputte che aveva servito in profondità Terracciano; il suo traversone rasoterra verso il centro dell’area, tuttavia, era stato abilmente anticipato dalla difesa pisana prima che Vardy, slanciato verso la porta, potesse concludere a rete.

Le conseguenze in classifica

Questo successo, il primo in assoluto in questa stagione di Serie A, permette al Pisa di aggiornare il proprio bottino a nove punti, agganciando, seppur con una partita in più disputata, il Cagliari e il Lecce nella zona centrale della graduatoria. La vittoria, che arriva dopo una serie di pareggi, infonde fiducia nel gruppo di lavoro e proietta i nerazzurri verso la parte alta della classifica con un morale rinnovato. Per la Cremonese, invece, la sconfitta interrompe un positivo momento e frena l’ascesa, lasciando i grigiorossi momentaneamente fermi a quattordici punti, in solitaria decima posizione, in attesa delle altre sfide del turno.

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