Milano, 500 militari per Strade Sicure e il decreto sulle violenze: Crosetto frena Salvini
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Redazione Interno
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A Milano il fine settimana di guerriglia urbana ha lasciato dietro di sé vetrine in frantumi, esercizi commerciali saccheggiati e un centro storico che lunedì si è risvegliato con le serrande abbassate. Il governo ha risposto convocando un vertice a Palazzo Chigi e mettendo a punto un decreto legge che approderà oggi in Consiglio dei ministri: al suo interno figura l’invio di 500 nuovi militari per rafforzare l’operazione Strade Sicure, un contingente destinato a presidiare stazioni, piazze e quartieri sensibili del capoluogo lombardo.
Le vie dello shopping si svuotano
Nel quadrilatero della moda e in Galleria Vittorio Emanuele II, dove domenica si sono concentrati assalti e vandalismi, alcuni dei bar più noti hanno smontato i dehors e chiuso i battenti in via precauzionale. Biffi e Savini hanno rimosso tavolini, paratie di vetro e separé, mentre il Camparino e Cracco sono rimasti chiusi. La scelta, secondo quanto riferito dagli esercenti, risponde alla necessità di proteggere dipendenti e clienti e di evitare che si ripetano le scene di domenica, quando gruppi di giovani incappucciati hanno preso di mira le vetrine del lusso.
Il sindaco tra i negozi devastati
Giuseppe Sala, accompagnato dal presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, ha visitato alcuni esercizi commerciali colpiti dalle violenze. «Purtroppo la sensazione è che questi momenti di tensione non siano finiti», ha detto il sindaco, aggiungendo di aver incontrato negozianti ancora scossi e una giovane aggredita il giorno prima e già tornata al lavoro. Sala ha definito inaccettabili e ingiustificabili le azioni contro le forze dell’ordine e contro spazi ed esercizi pubblici.
La linea di Crosetto sul decreto
Sul provvedimento in arrivo è intervenuto con un post su X il ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha posto una condizione precisa all’aumento del contingente: «È facile annunciare militari in più senza nemmeno affrontare il problema di cosa dovranno fare e come potranno farlo». Secondo il titolare della Difesa, perché l’invio abbia senso il Consiglio dei ministri deve approvare norme che consentano ai soldati di agire come forze di polizia, per il tempo necessario a dare supporto a Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, indicato in tre mesi.
Matteo Salvini aveva annunciato l’arrivo dei cinquecento militari parlando di una vittoria della Lega.
I numeri delle due giornate
Il bilancio degli scontri di sabato e domenica parla di 271 persone accompagnate in Questura, tra cui 220 minorenni e 60 stranieri. Gli arresti sono stati 32, di cui 23 minori, mentre 174 giovani sono stati trattenuti in base al fermo di prevenzione previsto dall’articolo 11 bis del decreto Sicurezza. Quattordici operatori delle forze dell’ordine hanno riportato ferite e hanno ricevuto cure ospedaliere.
La Procura ha chiesto la custodia cautelare in carcere per alcuni maggiorenni accusati a vario titolo di devastazione, saccheggio e resistenza pluriaggravata, descrivendo nei provvedimenti azioni distruttive di rara violenza.
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