Lautaro riabbraccia il gruppo e la Pinetina, poi punta la doppietta scudetto-Coppa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Dopo quasi un mese di agonia, quella fatta di lavoro personalizzato e di ricadute beffarde che hanno tenuto i riflettori accesi sul suo polpaccio sinistro, Lautaro Martinez ha finalmente rimesso piede in mezzo agli altri. Il capitano dell’Inter ha partecipato all’allenamento collettivo di oggi ad Appiano Gentile, archiviando così – almeno nelle intenzioni – il capitolo più buio legato all’infortunio patito in Norvegia contro il Bodo-Glimt e poi ripresentatosi beffardamente dopo la doppietta alla Roma del 5 aprile. La sua assenza, che aveva costretto Cristian Chivu a ridisegnare l’attacco affidandosi principalmente a Marcus Thuram -3, è stata un’assenza pesante: chi lo segue sa bene come senza di lui la squadra abbia spesso smarrito la sua identità più cinica.

Non solo un ritorno in gruppo, però, perché dalla sua testa – come si suol dire in questi casi – sarebbe già partita la pianificazione della volata finale. Secondo quanto filtra dagli ambienti vicini allo spogliatoio, l’argentino avrebbe addirittura cerchiato in rosso una data precisa sul calendario, quella del 13 maggio, giorno della finale di Coppa Italia contro la Lazio all’Olimpico. E quel gesto, quasi simbolico per un leader abituato a caricarsi la squadra sulle spalle, la dice lunga sul suo approccio al recupero: l’appuntamento con i biancocelesti è quello che ha davvero nel mirino, la partita in cui vuole essere al top assoluto della condizione.

La gestione cauta in vista del Parma, ma la convocazione è certa

Chivu, seppur sollevato dal rientro del suo uomo simbolo, non ha alcuna intenzione di forzare i tempi. La sfida di domenica sera a San Siro contro il Parma – quella che potrebbe regalare alla squadra la matematica certezza del ventunesimo scudetto – vedrà Lautaro a disposizione, ma molto probabilmente non dal primo minuto. L’idea, condivisa dallo staff medico e dal tecnico, sarebbe quella di concedergli un quarto d’ora o mezz’ora nella ripresa, giusto il tempo di assaggiare il ritmo partita e di rispondere a quella chiamata emotiva che solo una festa scudetto può scatenare. Del resto, il numero dieci nerazzurro ha nella testa tre obiettivi stagionali ben precisi – Scudetto, Coppa Italia e Mondiale – e nessuno di questi può essere raggiunto correndo rischi inutili in una partita che si può chiudere anche senza il suo apporto dal primo minuto.

Venerdì, nell’allenamento odierno, la novità è stata proprio la sua presenza in mezzo al gruppo al posto del lavoro differenziato: un segnale inequivocabile di come l’infiammazione al polpaccio sia ormai alle spalle. Considerando che tra i nerazzurri restano fuori solo i due lungodegenti Luis Henrique e Hakan Calhanoglu, l’Inter ritrova quindi la sua bussola tecnica e caratteriale in quello che è il momento più caldo della stagione. La cautela resterà altissima, certo, ma la sensazione percepibile è che ne valga già la pena.

Obiettivo doppietta in ottica Mondiale, il recupero procede a tappe forzate

Lautaro, va detto, ha dimostrato in queste settimane una maturità straordinaria: invece di forzare il rientro per la corsa al Titolo di capocannoniere – che comunque lo vede ancora saldamente in vetta con sedici reti – ha scelto di ascoltare il e di preparare la ciliegina sulla torta. Perché se lo Scudetto è ormai a un passo, è la Coppa Italia l’occasione per regalare alla tifoseria una stagione da incorniciare, quella del possibile double conquistato in un anno di passaggio generazionale sulla panchina.

Arriverà al top, il 13 maggio? È presto per dirlo, ma le premesse ci sono tutte. E sapere di poter contare su di lui, anche solo per spezzoni di gara contro il Parma, è già una bella dose di ottimismo per questo finale di primavera. Il suo rientro in gruppo, insomma, riaccende un motore che si era spento per un guasto tecnico; ora toccherà a Chivu gestire l'acceleratore senza bruciare la frizione.

Meta Description: Lautaro Martinez torna ad allenarsi in gruppo con l’Inter dopo un mese di stop. Il capitano punta la finale di Coppa Italia del 13 maggio e sarà a disposizione per il match scudetto contro il Parma.

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