Meloni difende Delmastro e Valditara al G20
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Redazione Interno
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A margine del G20 in Brasile, Giorgia Meloni ha difeso il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara e il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, entrambi al centro delle polemiche per alcune dichiarazioni recenti. La premier, intervenendo in un punto stampa, ha cercato di compattare il governo dopo la doppia sconfitta elettorale in Umbria ed Emilia-Romagna, sottolineando che le affermazioni di Delmastro erano riferite alla mafia e non ad altre questioni.
Meloni ha poi affrontato le dichiarazioni di Valditara, che aveva collegato la violenza sulle donne all'immigrazione illegale in Italia. Nonostante i dati dell'Istat e dell'associazione "Donne in rete" smentiscano questa correlazione, la premier ha ribadito che esistono dati significativi che mostrano un'incidenza dell'immigrazione illegale sulla violenza di genere. Tuttavia, è emerso che nel caso specifico dell'omicidio della 22enne Giulia Cecchettin, l'accusato è il suo ex fidanzato, bianco e italiano.
Durante l'incontro con i giornalisti, Meloni ha cercato di giustificare le uscite dei suoi ministri, affermando che non dovrebbe scandalizzare il fatto di voler combattere il crimine, indipendentemente dalla nazionalità degli aggressori. Ha inoltre sottolineato l'importanza di affrontare tutte le cause della violenza contro le donne, senza tralasciare nessun aspetto.
Le parole della premier arrivano in un momento delicato per il governo, che cerca di mantenere la coesione interna nonostante le recenti sconfitte elettorali e le polemiche che hanno coinvolto alcuni dei suoi esponenti di spicco.




