Piogge torrenziali allagano New York, due vittime e la metro sott’acqua
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Redazione Esteri
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New York è stata travolta da un nubifragio senza precedenti, che lunedì 14 luglio ha scaricato oltre 180 millimetri d’acqua in poche ore, trasformando strade e metropolitane in fiumi in piena. L’evento, il secondo più intenso dal 2021 – quando l’uragano Ida riversò 80 millimetri in sessanta minuti – ha lasciato la città in ginocchio, con danni ingenti e due vittime, travolte da un’alluvione improvvisa mentre erano in auto.
Nella fascia oraria tra le 18:51 e le 19:51, il Servizio Meteorologico Nazionale ha registrato 52 millimetri di pioggia, un dato che da solo spiega l’entità dell’emergenza. Le immagini diffuse sui social mostrano torrenti d’acqua che irrompono nelle stazioni della subway, come quella di 28th Street sulla linea 1, dove i passeggeri hanno assistito impotenti all’innalzarsi del livello fino a sommergere piattaforme e binari. Le linee 1, 2, 3, E, F, M e R hanno subito interruzioni prolungate, paralizzando il trasporto pubblico in un momento di massima criticità.
A Nanuet, nel Rockland County, un’auto è stata quasi completamente inghiottita dall’acqua in un parcheggio allagato, episodio emblematico di una situazione che le autorità hanno definito «estremamente pericolosa». L’allerta per inondazioni, estesa anche al New Jersey nord-orientale, alla Hudson Valley e al Connecticut sud-occidentale, non è bastata a evitare il peggio.




