L'abbattimento dell'orsa Kj1 sospeso dal Tar di Trento
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Redazione Interno
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L'orsa Kj1, ritenuta responsabile dell'aggressione a un turista francese nel Comune di Dro, in Trentino, è stata salvata da un'ordinanza di uccisione grazie all'intervento del Tar di Trento. L'abbattimento dell'orsa è stato sospeso in quanto non è stato accertato con certezza che sia stata lei a compiere l'aggressione.
La decisione del Tar
Il Tar di Trento ha accolto la richiesta cautelare ante causam, sostenendo che vi fosse l'eccezionale gravità e urgenza di sospendere temporaneamente l'ordinanza di abbattimento. La decisione è stata presa in considerazione del fatto che non esistono al momento alternative all'abbattimento e che non è stato ancora accertato con certezza che l'orsa Kj1 sia effettivamente responsabile dell'aggressione.
Reazioni alla decisione
La decisione del Tar ha suscitato reazioni contrastanti. Da un lato, l'opposizione di un'associazione animalista all'ordinanza di abbattimento è stata accolta con favore. Dall'altro, Vanessa Masè, consigliera provinciale della Civica, ha espresso la sua preoccupazione per la sicurezza dei trentini, sostenendo che la decisione del Tar mette a rischio la sicurezza a causa di un cavillo legale.
Misure di sicurezza
Nel frattempo, il Presidente della provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha firmato un'ordinanza per l'abbattimento dell'orso responsabile dell'aggressione. Ha inoltre incaricato il Corpo forestale di monitorare intensivamente l'area in cui si è verificata l'aggressione, al fine di garantire la massima tutela dell'incolumità e della sicurezza pubblica. Il turista francese aggredito ha riportato ferite a tutti gli arti ed è stato evacuato con l'elisoccorso dopo una prima stabilizzazione.




