Sciopero ferroviario revocato per l’11 e 12 aprile, treni regolari. Voli EasyJet a rischio il 9

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Quello che si prospettava come un periodo di caos per i trasporti, con una serie di scioperi programmati tra l’8 e il 12 aprile, ha visto un ridimensionamento dopo le ultime decisioni delle organizzazioni sindacali e l’intervento della Commissione di Garanzia. Se martedì 8 aprile i pendolari hanno dovuto fare i conti con un’interruzione di quattro ore del servizio ferroviario e aereo – quest’ultimo riguardante gli assistenti di volo di EasyJet –, per i giorni successivi la situazione appare meno critica.

L’Assemblea dei PdM/PdB, dopo aver inizialmente proclamato un’astensione dal lavoro di 24 ore per l’11 aprile nelle aziende ferroviarie, ha infatti revocato lo sciopero il 31 marzo. A seguire, anche l’USB Lavoro Privato ha annullato la protesta parallela, evitando così un doppio fronte di agitazione. Il Gruppo FS Italiane ha tenuto a precisare che «non è previsto alcuno sciopero nazionale del personale che avrà impatti sulla circolazione ferroviaria», garantendo il regolare svolgimento dei servizi Trenitalia sia il 9 che l’11 e 12 aprile.

Diverso il discorso per il settore aereo. Gli assistenti di volo di EasyJet, rappresentati da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, hanno proclamato uno sciopero di quattro ore per il 9 aprile, dalle 10:30 alle 14:30. «Si tratta della prima mobilitazione del personale di cabina dalla pandemia», hanno spiegato i sindacati, evidenziando come le condizioni di lavoro si siano deteriorate in maniera significativa. Turni estenuanti, rotazioni al limite della sostenibilità e un carico di stress crescente hanno spinto gli equipaggi a incrociare le braccia, con possibili ripercussioni sui voli in programma.

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