Sciopero dei trasporti a Cremona il 24 febbraio, revocato quello dei treni
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Redazione Interno
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Il 24 febbraio 2025, il trasporto pubblico locale nella provincia di Cremona subirà un’interruzione di 24 ore a causa di uno sciopero proclamato dal sindacato Usb Trasporti. Arriva Italia, che gestisce i servizi nella zona, ha reso noto che l’astensione dal lavoro riguarderà l’intera giornata, fatta eccezione per le fasce di garanzia previste dalle 6 alle 9 e dalle 11:30 alle 14:30. Durante questi orari, i servizi saranno garantiti, ma non è escluso che si verifichino disservizi o ritardi a ridosso dell’inizio e della fine dello sciopero, legati ai tempi tecnici necessari per l’attestazione dei mezzi ai capolinea.
Mentre Cremona si prepara a fare i conti con le possibili ripercussioni dello sciopero, una notizia positiva arriva dal fronte ferroviario. Lo sciopero nazionale dei treni, inizialmente previsto per il fine settimana del 22 e 23 febbraio 2025, è stato revocato. Il Gruppo FS Italiane ha comunicato che la circolazione sarà regolare su tutta la rete, grazie alla decisione delle sigle sindacali autonome di annullare l’agitazione. La revoca, come spiegato dall’Usb in un comunicato, è stata determinata dalla direttiva della commissione di garanzia, che ha introdotto nuove fasce di tutela nei giorni festivi e aumentato il numero di treni garantiti per le tratte a media e lunga percorrenza. Una scelta che, secondo il sindacato, limita ulteriormente il diritto di sciopero.
Tornando ai trasporti locali, la situazione a Milano e in Lombardia rimane critica. Dopo lo sciopero del 14 febbraio, l’Atm – Azienda Trasporti Milanesi – ha annunciato che il sindacato Usb Lavoro privato ha proclamato un’altra agitazione per il 24 febbraio, che potrebbe mettere a rischio il regolare funzionamento di metro, autobus e tram. Anche in questo caso, sono previste fasce di garanzia per limitare i disagi, ma non è escluso che i pendolari debbano affrontare ritardi e cancellazioni.




