Eroe nel Po, recuperato il corpo del 36enne che salvò figlia e amichetta

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Si è concluso con il ritrovamento del corpo senza vita il dramma che si è consumato nelle acque del fiume Po. I sommozzatori dei vigili del fuoco hanno recuperato intorno a mezzogiorno di oggi, venerdì 31 luglio, il corpo del 36enne che il pomeriggio precedente era sparito nel fiume a Calto, nel Rodigino, dopo aver coraggiosamente tratto in salvo la propria figlia e un'amica della bambina. La notizia è stata confermata dall'Ansa e da diverse testate locali, che hanno seguito con apprensione le ricerche.

L'atto eroico e la corrente

Il 36enne, di origini moldave e residente a Bologna, stava trascorrendo una giornata di svago su una delle spiagge naturali di Calto insieme alla moglie, alla figlia di sei anni e ad un'altra famiglia. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, nel pomeriggio di ieri, intorno alle 14:30, la bambina e la sua amichetta, che si stavano divertendo in acqua, sono state sorprese dalla forte corrente e, nonostante i loro sforzi, non riuscivano più a fare ritorno a riva.

Senza esitare un istante, il padre si è gettato nel fiume per andare loro incontro, riuscendo a riportare le due ragazze in una zona in cui potevano toccare il fondale e metterle così in salvo. Ma lui, esausto per lo sforzo e forse colto da un malore, è stato a sua volta trascinato via dalla corrente ed è scomparso sotto gli occhi della moglie e degli amici presenti, che hanno immediatamente dato l'allarme.

Operazioni di ricerca e soccorso

Immediati sono scattati i soccorsi, con i vigili del fuoco del distaccamento di Castelmassa e i sommozzatori che si sono attivati per le ricerche. Le operazioni, complesse e portate avanti senza sosta per tutta la giornata di ieri e fino a questa mattina, hanno visto l'impiego di mezzi tecnologici avanzati come l'imbarcazione Hydra del Comando di Padova, dotata di un sofisticato ecoscandaglio per la ricerca subacquea, e l'elicottero del Reparto Volo di Bologna, che hanno sorvolato la zona per individuare il corpo dell'uomo.

Sul posto erano presenti anche i carabinieri per coordinare le attività e gestire le operazioni di sicurezza. Il corpo senza vita è stato infine localizzato e recuperato intorno alle ore 12:00 di oggi, ponendo fine all'angoscia per la famiglia e gli amici.

Il dolore per una vita spezzata

La salma è stata affidata all'autorità giudiziaria e al medico legale per gli accertamenti di rito, che dovranno stabilire le cause esatte del decesso, sebbene la dinamica dell'incidente lasci pochi dubbi su un tragico epilogo causato dalla corrente e dallo sfinimento. Il gesto dell'uomo, un padre che ha dato la vita per salvare la figlia e un'amichetta, ha profondamente scosso la comunità di Calto e tutta la provincia di Rovigo.

La sua morte rappresenta una perdita immensa per la famiglia, originaria della Moldavia ma residente da tempo a Bologna, dove l'uomo era conosciuto e stimato per la sua dedizione al lavoro e alla famiglia. La sua storia, pur nella sua tragicità, resterà come esempio di un amore paterno portato fino all'estremo sacrificio.

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