Escalation dei conflitti in Medio Oriente e Ucraina
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Redazione Esteri
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Le guerre in Medio Oriente e in Ucraina continuano senza segni di tregua, con un'escalation che coinvolge sempre più attori internazionali. Recentemente, un presidente americano uscente ha autorizzato il lancio di missili a medio raggio sul territorio russo e la fornitura di mine antiuomo all'Ucraina. In risposta, Putin ha inviato un missile balistico, potenzialmente utilizzabile con testate atomiche, aumentando ulteriormente la tensione globale.
Era diffusa la convinzione che con la vittoria di Donald Trump si potessero creare le condizioni per una exit strategy dalla guerra in Ucraina. Tuttavia, l'escalation delle ultime settimane, combinata con la reazione di Joe Biden e di molti capi di governo europei, ha riportato il mondo sull'orlo di un conflitto mondiale. Valeryi Zaluzhny, ex capo delle forze armate ucraine, ha dichiarato che la Terza guerra mondiale è già in corso e che l'Europa non è pronta per un attacco prolungato della Russia, sebbene anche Putin sia a corto di risorse.
Le due guerre più vicine all'Europa, in Ucraina e in Medio Oriente, mostrano un'intricata rete di alleanze e collaborazioni che richiamano il concetto di conflitto mondiale. Putin, dopo aver dimostrato che con i nuovi missili ipersonici può colpire l'Europa, ha dichiarato che questa è una guerra globale.




