Kia guarda al futuro con il PV5 e l'EV5, elettriche pensate per l'utilità e la famiglia
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Redazione Economia
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Mentre l'industria dell'auto accelera verso la transizione elettrica, la casa coreana Kia svela due nuovi modelli che puntano a segmenti di mercato diversi ma cruciali, dimostrando una strategia articolata che va ben oltre la semplice sostituzione dei propulsori termici. Da una parte, infatti, si colloca il PV5, un veicolo commerciale puramente elettrico che eredita lo spirito di modelli storici come il K2500 e il Pregio, i quali, apprezzati per la loro robustezza, circolano ancora sulle strade italiane dopo più di due decenni. Dall'altra, completa l'offerta la Kia EV5, un Suv di segmento C atteso per colmare un vuoto nella gamma a zero emissioni del brand e proporsi come alternativa ecologica a modelli di largo successo come la Sportage.
Il ritorno di un'icona utilitaria in versione elettrica
Il nuovo PV5, la cui parola d'ordine è versatilità, si declina in diverse configurazioni per rispondere a esigenze professionali e non solo. Oltre alla versione Passenger a cinque posti, che può ospitare fino a sette persone, saranno disponibili la variante Cargo, pensata per il carico merci, e lo Chassis Cab, predisposto per allestimenti speciali. Le sue caratteristiche principali, che ne marcano il distacco dai predecessori pur mantenendone l'impostazione pratica, riguardano lo stile moderno, la compattezza e l'agilità in città, senza trascurare una portata generosa. A questi aspetti si aggiungono dotazioni di sicurezza e comfort avanzate, insieme a una guidabilità studiata per essere accessibile e a tempi di ricarica rapidi: la batteria, infatti, può essere portata all'ottanta per cento della sua capacità in soli trenta minuti, un dato che risponde alle necessità di chi utilizza il veicolo per lavoro e non può permettersi lunghe soste.
Il SUV di famiglia che completa il puzzle elettrico
Con l'arrivo dell'EV5, la gamma di elettriche Kia può considerarsi finalmente completa, coprendo una delle categorie più importanti e competitive nel mercato europeo. Questo modello, che si posiziona strategicamente tra la compatta EV3 e la grande EV9, con una lunghezza di 461 centimetri, è stato sviluppato sulla piattaforma modulare E-GMP, dedicata esclusivamente ai veicoli a batteria del gruppo. Il design, che riprende il linguaggio stilistico della famiglia EV con linee tese e squadrate, un frontale alto e forme muscolose, nasconde un'abitabilità notevole, rendendo il comfort e lo spazio due dei suoi punti di forza dichiarati. Un'offerta promozionale limitata nel tempo, come quella legata alla GT-line Launch Edition disponibile presso alcuni concessionari, ne evidenzia le caratteristiche tecniche principali: un powertrain da 160 kW (218 CV) abbinato a una batteria da 81,4 kWh, per un'autonomia dichiarata di 505 chilometri, che può arrivare fino a 722 in contesto urbano.
Due filosofie per un'unica transizione
Quello che emerge dall'analisi delle due nuove proposte è un approccio duale, ma coerente, alla mobilità elettrica. Il PV5 rappresenta una scelta razionale e funzionale, orientata al mondo del lavoro e ai servizi, dove l'affidabilità e l'efficienza logistica sono parametri essenziali; l'EV5, d'altro canto, si rivolge al nucleo familiare, puntando su un'esperienza di guida rilassata, costi di gestione contenuti – soprattutto per chi ha la possibilità di ricaricare a casa – e su una spaziosità adatta ai lunghi viaggi. Entrambi i modelli, seppur con missioni diverse, condividono l'obiettivo di rendere la tecnologia a batteria non solo una mera imposizione normativa, bensì una soluzione praticabile e vantaggiosa nella vita di tutti i giorni, sia che si tratti di trasportare merci o persone.




