Adriano Celentano torna sui social a 88 anni: "Potrei anche peggiorare, ma non ve lo garantisco"

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il volto, si sa, è quello inconfondibile, con i segni del tempo che comunque non ne hanno scalfito lo sguardo magnetico, e la frase, breve ma densa di quel suo tipico humor che mescola provocazione e autoironia, è quella che in poche ore ha fatto il giro del web. A 88 anni compiuti lo scorso 6 gennaio, Adriano Celentano ha rotto un silenzio social che si protraeva ormai da tempo, riapparendo sui suoi canali ufficiali con un post che ha immediatamente acceso l'entusiasmo dei fan e scatenato, come spesso accade quando il Molleggiato si concede alla ribalta, un turbinio di ipotesi e illazioni. Nel video pubblicato, un sapiente montaggio intreccia spezzoni di uno dei suoi eventi televisivi più iconici, quel “Rock Economy” andato in scena all'Arena di Verona l'8 e il 9 ottobre del 2012, con una sua istantanea attuale: è proprio in coda a questo excursus tra passato e presente, mentre in sottofondo si rincorrono le note di classici senza tempo come “Soli” e “Una carezza in un pugno”, che compare la sua immagine odierna, accompagnata dalla didascalia che ha fatto sorridere e riflettere: “Potrei anche peggiorare… ma non ve lo garantisco” -1-6.

Un ritorno social che sa di déjà vu, tra memorie dell'Arena e messaggi criptici

Non è la prima volta che Celentano utilizza i profili social, gestiti con quella parsimonia e quella studied randomness che da sempre contraddistinguono le sue apparizioni pubbliche, per lanciare un segnale o semplicemente per ricordare al suo pubblico la propria, inossidabile esistenza artistica. Tuttavia, la scelta di ripescare le immagini di “Rock Economy” non è affatto casuale: quell'evento rappresentò un vero e proprio spartiacque nella sua carriera, sancendo un ritorno sul palco dopo diciotto anni di assenza e catalizzando davanti allo schermo milioni di telespettatori, rapiti da un format che mescolava musica, riflessioni sociali e quella verve provocatoria di cui Celentano è da sempre depositario -3. E oggi, a distanza di quattordici anni da quelle serate, la domanda che molti si pongono, leggendo quel “potrei peggiorare”, è se si tratti di una semplice boutade legata allo scorrere del tempo o piuttosto di un preludio, di un annuncio implicito di un nuovo, possibile ritorno sulle scene televisive. Il tam tam sui social è stato immediato, con i follower del profilo @celentanoinesistente che hanno riempito la sezione commenti di messaggi affettuosi e di speranza: “Ti aspettiamo”, “Manchi in tv”, “Il nostro Re da sempre e per sempre” sono solo alcuni dei mantra ripetuti dagli utenti, tra i quali non sono mancati coloro che, approfittando della concomitanza con il periodo sanremese, hanno lanciato un appello preciso e inequivocabile: “Grande Maestro, ti vogliamo a Sanremo come ospite d'onore. Sei unico” -1-2.

Il tocco di Fiorello e la scia di indizi che portano verso il Festival di Carlo Conti

A contribuire al coro di voci che legano a doppio filo l'uscita social di Celentano con l'imminente Festival di Sanremo, di cui Carlo Conti è direttore artistico e conduttore, ci ha pensato, con la consueta verve da prestigiatore mediatico, Rosario Fiorello. Intervenendo a “La Pennicanza” su Rai Radio2, lo showman ha gettato ulteriore benzina sul fuoco delle speculazioni, partendo da una premessa che lui stesso ha voluto sottolineare come sospetta: “Avete visto lo stranissimo post di Adriano Celentano? Ma come mai Adriano fa un post all'improvviso? Adriano non fa niente a caso”, ha dichiarato Fiorello, quasi mettendo in guardia il pubblico dal prendere quella comparsa social come un evento isolato -1. La sua analisi si è poi fatta ancora più sottile, quando ha evidenziato come il Molleggiato, nel post, mostri “una foto di com'è adesso”, un gesto che, a suo dire, stride con la consueta ritrosia di Celentano a esporsi in prima persona. “Se Adriano si sta mostrando così com'è in un post, proprio adesso, in questo momento. Io non dico niente...”, ha concluso Fiorello con un sorriso, lasciando intendere che dietro quell'apparizione potrebbero celarsi scenari ben più ampi e strutturati di una semplice interazione coi fan -1.

E mentre il tam tam di commenti e illazioni cresceva, un altro curioso episodio, sempre legato alla kermesse canora e alla figura dell'artista milanese, si verificava al Quirinale. Il cast di Sanremo, guidato da Carlo Conti e Laura Pausini, ricevuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha improvvisamente intonato a cappella “Azzurro”, uno dei cavalli di battaglia di Celentano, strappando un sorriso e un commento ironico al Capo dello Stato, che ha ringraziato per “questo ricordo magnifico” -8. Un omaggio, quello dei cantanti in gara, che se da un lato ha alleggerito il clima istituzionale dell'incontro, dall'altro non ha fatto che aumentare, se possibile, la sensazione che il nome di Celentano sia in qualche modo nell'aria, aleggi come uno spirito protettore su questa edizione del festival. D'altronde, le voci di un possibile riavvicinamento tra l'artista e la Rai erano tornate a circolare con insistenza già nei mesi scorsi, in particolare dopo uno scambio di battute piuttosto diretto tra la moglie e manager Claudia Mori e l'allora amministratore delegato Giampaolo Rossi, con la Mori che aveva chiesto senza troppi giri di parole se alla Rai fossero o meno realmente interessati a un ritorno di Celentano -3-10. Insomma, che il vecchio Adriano abbia ancora voglia di stupire, di “peggiorare” come dice lui, o semplicemente di lasciare il pubblico col dubbio, è cosa più che certa. La sua immagine, stampata in quella foto a sorpresa, è lì a dimostrare che lo sguardo è sempre quello, e che la macchina del mistero, quando si tratta di lui, non smette mai di girare.

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