Inzaghi resta all’Inter: l’Al-Hilal non lo convince, ora il rinnovo fino al 2027
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Redazione Sport
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Nonostante le sirene d’Arabia Saudita, Simone Inzaghi sembra sempre più orientato a rimanere alla guida dell’Inter, con un rinnovo in dirittura d’arrivo che lo legherebbe al club nerazzurro fino al 2027. Le voci degli ultimi giorni, che lo accostavano all’Al-Hilal, si sono scontrate con la realtà: il tecnico, che ha costruito un progetto solido a Milano, non ha intenzione di abbandonarlo per un avventura in Medio Oriente, per quanto economicamente allettante.
A confermarlo è stato l’approccio diretto del presidente del club saudita, Fahad Bin Saad Bin Nafel, volato a Milano nelle scorse settimane per incontrare Inzaghi e proporgli un contratto da capogiro. Un tentativo andato a vuoto, considerato che l’allenatore – totalmente concentrato sulla finale di Champions League contro il Psg – non ha mai preso in seria considerazione l’ipotesi. L’Al-Hilal, ormai rassegnato, avrebbe già spostato l’attenzione su altri nomi, tra cui i portoghesi Marco Silva e Nuno Espírito Santo.
Quella che si prospetta per l’Inter è una stagione di svolta, non solo per la conferma di un tecnico che ha saputo imprimere un’identità precisa alla squadra, ma anche per la possibilità – finalmente – di investire sul mercato senza dover necessariamente bilanciare le uscite con le entrate. Una novità assoluta per Inzaghi, che fino a oggi ha sempre lavorato con bilanci ridotti, puntando su giovani promesse e acquisti mirati.
Le indiscrezioni su un possibile viaggio della famiglia Inzaghi a Riad, circolate oggi, non sembrano avere alcun fondamento legato a un trasferimento. Piuttosto, potrebbero essere state gonfiate ad arte per mettere pressione alla dirigenza nerazzurra, anche se i rapporti tra l’allenatore e il club appaiono solidi. Del resto, il progetto sportivo dell’Inter – tra finale di Champions e un campionato dominato – è ben più attraente di qualsiasi offerta economica, per quanto stratosferica.




