Bologna-Sassuolo 1-2, Adzic firma il successo neroverde al Dall'Ara

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Dall'Ara si tinge di neroverde, con il Sassuolo che riesce a espugnare il campo del Bologna in una partita ricca di emozioni e capovolgimenti di fronte. Al termine dei novanta minuti, il tabellino recita 1-2 per la formazione di Dionisi, che grazie a una prova di sostanza e cinismo sotto porta si aggiudica i tre punti in palio, confermando le ambizioni di una squadra che, in questa stagione, sta dimostrando di poter recitare un ruolo da protagonista.

Un match, quello andato in scena, deciso da episodi e da una freddezza sotto porta che ha fatto la differenza, specie nella ripresa, quando il punteggio si è sbloccato e poi nuovamente inclinato a favore degli ospiti.

La prima frazione e il vantaggio firmato Doig

Il primo tempo si apre con un Bologna propositivo, che cerca di fare la partita e di mettere pressione alla retroguardia avversaria, ma è il Sassuolo a passare in vantaggio al diciannovesimo minuto, sfruttando una delle prime vere discese offensive. Josh Doig, con un inserimento puntuale, riceve un cross perfetto da Cinquegrano e, di prima intenzione, non lascia scampo a Skorupski, portiere rossoblù, che in questa circostanza può fare ben poco.

La rete del difensore scozzese è il frutto di una manovra corale ben orchestrata, con la fascia sinistra che si rivela un'arma letale per mettere in difficoltà la difesa di casa. Il Bologna, dal canto suo, accusa il colpo ma non si disunisce, cercando di reagire e di trovare il bandolo della matassa per riportare il punteggio in parità prima dell'intervallo, senza però riuscire a impensierire seriamente il portiere avversario, Muric, che controlla senza particolari patemi le folate offensive dei padroni di casa.

La reazione del Bologna e il pari di Piccoli

Nella ripresa, il tecnico del Bologna opta per un cambio di marcia, inserendo forze fresche per dare nuova linfa all'attacco e modificare l'inerzia del match. Tre i cambi effettuati a inizio secondo tempo: dentro Miranda, Moro e Libra al posto di Alhassane, Pobega e Odgaard, con l'intento di aumentare la pressione offensiva. La mossa dà i suoi frutti al cinquantesimo minuto, quando su un calcio d'angolo battuto da Miranda, è Roberto Piccoli a svettare più in alto di tutti, indirizzando il pallone nell'angolo lontano e battendo Muric.

Un gol di testa che vale l'1-1 e che sembra poter dare una scossa all'ambiente, proiettando il Bologna verso la rimonta completa. Il pareggio, peraltro, arriva al termine di un'azione ben studiata dalla bandierina, che esalta le doti aeree di Piccoli, il quale si dimostra letale in area di rigore quando servito con i tempi giusti.

La doccia fredda di Adzic e le occasioni finali

A pochi minuti dal pareggio, però, il Sassuolo torna a colpire, riportandosi in vantaggio con un'azione che sa di beffa per i padroni di casa. Al cinquantaseiesimo minuto, Vasilije Adzic, ex Juventus, si trova al posto giusto nel momento giusto: su un cross dalla destra di Bowie, il giocatore vince un rimpallo fortuito con Heggem e, con un destro ravvicinato e una freddezza esemplare, supera Skorupski per il nuovo vantaggio neroverde. Una rete che spezza l'entusiasmo del Bologna e che costringe la squadra di casa a un nuovo, faticoso inseguimento.

Il forcing finale dei rossoblù non sortisce però gli effetti sperati, anzi, il Sassuolo va vicino al tris in più di un'occasione. La più clamorosa arriva al cinquantottesimo, con Laurienté che scatta in contropiede e si invola verso la porta, ma Holm, bravissimo, recupera in extremis e chiude in angolo, salvando il risultato. Poco dopo, è Berardi a calciare al volo con il mancino dal centro dell'area, trovando però un riflesso prodigioso di Skorupski, che con una parata da manuale evita il terzo gol.

Anche la successiva conclusione di Sulemana, entrato nel finale, non trova la via della rete, e il risultato resta inchiodato sull'1-2. Sugli sviluppi finali, si segnalano alcuni episodi che accendono gli animi, come un contatto tra Muric e Piccoli che fa salire la tensione, con conseguenti cartellini gialli per Holm, per proteste, e per Idzes.

Una sfida, insomma, che ha offerto spunti interessanti dal punto di vista tattico e che conferma il buon momento di forma del Sassuolo, capace di gestire con maturità i momenti cruciali della partita e di sfruttare al meglio le ripartenze, nonostante la reazione d'orgoglio del Bologna.

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