Victoria Beckham rompe il silenzio sui figli: «Abbiamo sempre cercato di proteggerli»
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Redazione Cultura e Spettacolo
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A distanza di mesi dallo tsunami mediatico innescato dalle dichiarazioni del figlio maggiore, Victoria Beckham ha infine rotto un silenzio che durava dallo scorso gennaio. L’occasione, per l’ex Spice Girl che ha da poco spento 52 candeline, è stata offerta da un’intervista rilasciata al Wall Street Journal Magazine: un faccia a faccia nel quale la stilista ha scelto di affrontare la spinosa questione familiare con una cautela quasi maniacale, tanto da evitare accuratamente persino di pronunciare il nome del primogenito. «Abbiamo sempre amato tantissimo i nostri figli», ha dichiarato, sottolineando come lei e il marito David – ex calciatore e ora imprenditore – abbiano costantemente cercato di fare del loro meglio nonostante lo scrutinio pubblico, una pressione che li accompagna ormai da oltre trent'anni.
«Sotto i riflettori da trent’anni, abbiamo solo cercato di amarli»
La sua posizione, emerge chiaramente dalle parole riportate, è quella di chi non intende alimentare ulteriormente la polemica ma nemmeno può più permettersi di tacere. «Siamo sotto scrutinio pubblico da oltre 30 anni ormai – ha proseguito l’ex cantante – e tutto ciò che abbiamo sempre cercato di fare è proteggere i nostri figli e amarli». Una replica misurata, questa, che fa da contrappunto alla lunga requisitoria pubblicata su Instagram dal figlio lo scorso gennaio: un intervento durissimo, nel quale Brooklyn aveva parlato apertamente di un’ansia opprimente e di un controllo parentale che, a suo dire, ne aveva segnato l’esistenza fino al momento dell’allontanamento volontario. Il giovane, che oggi si trova in una situazione di rottura ormai insanabile con i genitori, aveva scritto testualmente: «Per la prima volta nella mia vita, da quando mi sono allontanato dalla mia famiglia, quell’ansia è scomparsa».
Le accuse di gennaio e la difesa della nuora
A scatenare la bufera, a inizio 2026, era stato un lungo post su Instagram Stories nel quale il primogenito della dinastia Beckham aveva accusato i genitori di aver costantemente cercato di minare il suo matrimonio con Nicola Peltz, sposata nel 2022. Nel suo sfogo, Brooklyn sosteneva di essere stato “controllato” per la maggior parte della sua vita e rivendicava la scelta di allontanarsi per preservare la propria salute mentale. Una versione dei fatti che trovava conferme, seppur parziali, nelle testimonianze di alcuni ospiti presenti al ricevimento nuziale – come il noto DJ Fat Tony – mentre altri invitati, tra cui il cantante Marc Anthony, avevano invece ridimensionato la portata di quanto accaduto quella sera, definendo la ricostruzione fornita dal ragazzo “ben lontana dalla verità”.
L’assenza dal compleanno e il nuovo video della trasmissione «La volta buona»
A certificare l’attuale stato di gelo tra le parti, del resto, hanno pensato anche i gesti concreti: l’ultimo, in ordine di tempo, è stato il compleanno della stessa Victoria, celebrato senza il figlio maggiore e sua moglie. Le immagini diffuse dalla stilista sui social ritraggono una festa a cui partecipano il marito David e gli altri tre figli (Romeo, Cruz e Harper), mentre dell’erede designato – un tempo spalla fissa in ogni apparizione pubblica – non vi è traccia. Un quadro, quello della famiglia Beckham, che la trasmissione “La volta buona” ha riassunto in un video pubblicato lo scorso 17 aprile, nel quale si ripercorrono le tappe di un allontanamento reso ancor più doloroso dalla sua esposizione mediatica. E mentre Victoria sceglie la via della discrezione, il marito David aveva lasciato intendere in un intervento a Davos, subito dopo le accuse del figlio, che i ragazzi – per quanto ci si sforzi di educarli – sono comunque autorizzati a sbagliare: una riflessione generale, certo, ma che in molti hanno letto come un implicito commento alla bufera familiare in corso.




