Jeep Recon, il fuoristrada elettrico da 650 cavalli
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Redazione Economia
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Annunciata già nel 2022, la Jeep Recon diventa ora realtà e si presenta come la prima vettura elettrica del marchio a ottenere la certificazione “Trail Rated”, un sigillo che ne attesta le caratteristiche tecniche specificamente sviluppate per l'offroad più impegnativo. Il modello, che si colloca in una posizione intermedia tra la robustezza iconica della Wrangler e l'impostazione più da suv della elettrica Wagoneer S, poggia sulla piattaforma STLA Large del gruppo, la stessa che sostiene altri modelli a batteria. Una scelta progettuale che riflette la complessa evoluzione della strategia del marchio, la quale, dopo aver puntato con decisione sotto la guida di Tavares su una transizione quasi completa all'elettrico, deve oggi confrontarsi con uno scenario globale radicalmente mutato.
Caratteristiche tecniche e piano produttivo
La produzione del nuovo fuoristrada elettrico è programmata per iniziare all'inizio del 2026, con una commercializzazione che verrà avviata dapprima nei mercati di Stati Uniti e Canada. Per il mercato nordamericano è previsto un allestimento speciale, denominato Moab, che sarà proposto a un prezzo di sessantacinquemila dollari. L'arrivo in Europa, e quindi anche in Italia, è calendarizzato per l'ultimo trimestre dello stesso anno, completando così una distribuzione su scala globale. Il sistema di propulsione, che si avvale di due motori per assicurare la trazione integrale, è in grado di erogare una potenza combinata di 650 cavalli, affiancata da una coppia massima di 840 Newtonmetro, numeri che promettono prestazioni notevoli su qualsiasi tipo di terreno.
Design e autonomia
Con una lunghezza di 4,91 metri e un passo di 2,86, la Recon si impone per le sue dimensioni importanti, sposando i contenuti tipici di un veicolo da fuoristrada con l'architettura di un suv moderno. Dal mondo Wrangler eredita, oltre all'impostazione generale, alcuni tratti distintivi come la possibilità di rimuovere completamente le portiere, un'operazione che coinvolge anche il terzo finestrino laterale e il lunotto posteriore, offrendo un'esperienza di guida aperta e a diretto contatto con l'ambiente. L'autonomia di marcia, uno degli aspetti cruciali per qualsiasi veicolo elettrico, viene indicata in circa 400 chilometri, una cifra che la colloca in una posizione di rispetto nel suo segmento.
Posizionamento nel mercato globale
Se la Jeep Avenger ha segnato l'ingresso del brand nel mondo della mobilità a zero emissioni, la Recon rappresenta l'ultimo e più ambizioso tassello di questa strategia, puntando direttamente sul segmento dei fuoristrada puri, tradizionalmente dominato da propulsori termici. Il suo sviluppo su un'architettura specificamente concepita per ottimizzare le prestazioni in fuoristrada sottolinea l'intenzione del costruttore di non fare compromessi sulle capacità di guida estrema, unendo alla potenza silenziosa dell'elettrico la versatilità e la robustezza che da sempre caratterizzano il marchio.




