Nelly Furtado dice basta ai concerti, addio ai live per nuovi progetti
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Con un annuncio pubblicato sui propri profili social, la cantautrice Nelly Furtado ha dichiarato di volersi prendere una pausa indefinita dalle esibizioni dal vivo. "Ho deciso di mettere in pausa le esibizioni per il prossimo futuro", ha scritto, "così da dedicarmi ad altri progetti creativi e personali che ritengo più adatti a questa fase della mia vita". La musicista, che proprio nel 2024 era tornata a pubblicare nuova musica dopo un silenzio artistico durato sette anni, ha quindi scelto di voltare pagina, chiudendo – almeno temporaneamente – con la dimensione del palcoscenico, sebbene abbia tenuto a precisare che continuerà a scrivere canzoni e che "mi identificherò sempre come una cantautrice".
Il peso del body shaming in un'epoca spietata
La decisione della Furtado arriva in un contesto che lei stessa, in passato, ha collegato alle pressioni mediatiche e alle critiche sul suo aspetto fisico. La sua ascesa, infatti, coincise con un'epoca, a cavallo tra i Novanta e i Duemila, particolarmente crudele verso l'immagine delle donne nello spettacolo; un periodo in cui i corpi delle celebrità venivano costantemente messi sotto esame e sottoposti a un giudizio pubblico spietato, che spesso sfociava in veri e propri episodi di body shaming. In quegli anni, come molte altre sue colleghe, la cantante fu oggetto di commenti e scrutinio incessante riguardo alla sua forma fisica, un'esperienza che, stando a quanto da lei riportato, ha contribuito a segnare profondamente la sua percezione di sé e il suo rapporto con la ribalta.
Un addio ai riflettori, non alla musica
Il suo ritorno sulle scene, culminato con la partecipazione al Better Than Ever Summer Festival Tour, viene dunque ora indicato come l'ultimo atto della sua carriera dal vivo. L'artista, che deve la sua fama mondiale a brani come "I'm Like a Bird", per il quale vinse un Grammy Award, sembra dunque aver maturato la scelta di allontanarsi dai riflettori dei concerti per abbracciare altre forme di espressione creativa, senza per questo abbandonare del tutto la musica. La sua intenzione, come si evince dalle sue parole, è quella di esplorare nuove strade, sia in ambito artistico che personale, cercando una dimensione più intima e forse più protetta rispetto alla logica implacabile dei tour e delle esibizioni pubbliche.
Il confronto con standard di bellezza che cambiano
Oggi, a un quarto di secolo di distanza dal suo esordio, gli standard estetici dominanti appaiano, almeno in superficie, sensibilmente mutati. Il diffondersi di movimenti come la body positivity ha infatti introdotto un linguaggio e una sensibilità diversi, teoricamente più inclusivi e rispettosi delle diversità Corporee. Tuttavia, la scelta della Furtado di abbandonare la scena live, proprio nel momento del suo ritorno, lascia intendere che le ferite del passato possano essere ancora aperte e che, nonostante i progressi culturali, le dinamiche di giudizio e le pressioni sull'immagine pubblica continuino a rappresentare un peso significativo per molti artisti, spingendone alcuni a preferire un rapporto più riservato con il proprio pubblico e con la propria arte.




