Giro d'Italia 2027, il Mortirolo torna protagonista: tappa regina ad Aprica

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Giro d'Italia 2027 sta prendendo forma giorno dopo giorno e, a poco meno di un mese dalla presentazione ufficiale fissata per il 3 novembre a Roma, le indiscrezioni sul percorso si fanno sempre più insistenti. La notizia che sta circolando con maggiore vigore riguarda la tappa regina della prossima Corsa Rosa, che dovrebbe svolgersi in Valtellina e avere come cardine il Mortirolo, con arrivo ad Aprica.

A confermarlo, con una dichiarazione raccolta da La Provincia Unica Tv, è stato Gigi Negri, referente di Rcs per le tappe della corsa rosa, il quale ha spiegato che si tratterà della frazione regina della prossima edizione e che l'arrivo sarà nella località turistica valtellinese, che nel 2027 festeggerà i cento anni dalla costituzione del Comune.

Il versante di Mazzo e il mito di Pantani

Il Mortirolo rappresenta da decenni uno dei simboli più potenti del ciclismo italiano, un luogo dove la fatica si trasforma in leggenda. La salita è legata indissolubilmente all'impresa di Marco Pantani nel 1994, quando il Pirata attaccò sul versante di Mazzo di Valtellina e pose le basi per la sua vittoria finale in quel Giro d'Italia. Quella giornata è entrata nella storia della Corsa Rosa e ancora oggi viene ricordata come una delle azioni più iconiche del ciclismo moderno.

Il ritorno del Mortirolo in una tappa con arrivo ad Aprica riporta quindi la corsa su uno dei palcoscenici più suggestivi e carichi di significato della sua storia. Nei giorni scorsi una delegazione di dirigenti di Rcs Sport ha effettuato un sopralluogo nella zona, segno che i lavori sul percorso procedono spediti e che la presenza della salita simbolo della Valtellina è pressoché certa.

Partenza da Trieste e le altre ipotesi sul percorso

La Grande Partenza del Giro d'Italia 2027 dovrebbe essere affidata a Trieste, con una prima tappa che si snoderebbe attorno al capoluogo giuliano e attraverserebbe anche il territorio sloveno. La presentazione della partenza, secondo quanto riportato dal quotidiano triestino Il Piccolo, potrebbe avvenire sulla nave Vespucci, ormeggiata nel porto cittadino in occasione della Barcolana. Per il Friuli Venezia Giulia si prospettano complessivamente tre tappe, un pacchetto che avrebbe un valore economico vicino ai dieci milioni di euro.

Il punto più meridionale della corsa dovrebbe essere Napoli, mentre le prime salite serie sono attese in Abruzzo. La penultima frazione, la ventesima, potrebbe riservare l'ascesa al Monte Zoncolan, salita che non figura nel percorso del Giro dal 2021 e che tornerebbe a svolgere il ruolo di giudice implacabile a un giorno dalla conclusione.

Guercilena alla guida dell'area ciclismo di Rcs

Questa edizione del Giro d'Italia sarà la prima gestita da Luca Guercilena nel ruolo di responsabile dell'area ciclismo di Rcs Sport. Guercilena, cinquantaduenne, ha assunto l'incarico dal primo settembre dopo sedici anni trascorsi nel World Tour, prima alla Quick Step e poi alla Lidl-Trek, dove ha ricoperto i ruoli di direttore sportivo e general manager. La sua nomina era stata annunciata ufficialmente alla fine di giugno e rappresenta un investimento strategico per il rafforzamento della struttura organizzativa delle corse targate Rcs.

Nel presentare il proprio ingresso, Guercilena aveva dichiarato che l'obiettivo sarà valorizzare le competenze già presenti in azienda, rafforzare il dialogo con istituzioni e squadre e contribuire allo sviluppo di nuovi progetti internazionali.

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