Giro d’Italia, oggi la tappa delle grandi salite: Tonale e Mortirolo verso Bormio
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Mentre il Giro d’Italia entra nel vivo della sua seconda settimana, oggi si corre una delle tappe più attese, quella che potrebbe ridisegnare la classifica generale anche se, come molti osservatori sostengono, il primo posto sembra ormai saldamente in mano a Isaac del Toro. La diciassettesima frazione, che parte da San Michele all’Adige per concludersi a Bormio dopo 155 chilometri e 3800 metri di dislivello, è un concentrato di storia e fatica, con due giganti che dominano il percorso: il Passo del Tonale e il Mortirolo.
Se ieri l’arrivo a Brentonico aveva già messo a dura prova le gambe dei corridori, oggi la corsa rosa alza ulteriormente l’asticella, proponendo un tracciato senza tregua, dove non esiste un solo tratto pianeggiante. Dal via, il gruppo si troverà subito impegnato in una lunga ascesa verso il Tonale, prima di affrontare un susseguirsi di saliscendi tecnici e impegnativi, tra cui spicca la temutissima salita del Mortirolo, con pendenze che sfiorano il 18%.
Proprio qui, tra le curve strette e i tornanti che hanno scritto alcune delle pagine più epiche del ciclismo, potrebbe consumarsi la battaglia decisiva. Carapaz, noto per la sua aggressività in montagna, e Ayuso, considerato tra i favoriti alla vigilia, avranno l’occasione per provare a scardinare la leadership di del Toro, che finora ha sorpreso per la sua solidità. Ma anche altri nomi della top ten, come il giovane Pidcock o l’esperto Thomas, potrebbero approfittare della durezza del percorso per guadagnare posizioni.
Intanto, la Lidl Trek deve fare i conti con l’addio di Ciccone, costretto al ritiro a causa di un infortunio che gli ha precluso ogni ambizione in classifica. Una perdita significativa per la squadra, che ora dovrà ripiegare su obiettivi di tappa.




