Wall Street poco mossa, ma Amazon corre dopo i conti trimestrali

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Le principali piazze finanziarie di New York hanno mostrato un andamento contrastante nell'ultima seduta della settimana, con il Dow Jones che, scendendo a 47.376 punti, ha registrato un calo dello 0,31%, proseguendo così la fase di debolezza avviata mercoledì. Al contrario, lo S&P 500 è rimasto sostanzialmente piatto, agganciandosi ai 6.819 punti, un livello non distante da quello della vigilia. Mentre questi due indici segnavano il passo, il comparto tecnologico, trainato da un vero e proprio rally di alcuni titoli chiave, ha invece evidenziato una performance decisamente positiva, permettendo al Nasdaq di chiudere in netto rialzo.

Il traino del settore tech

Alle 16.20, infatti, il Dow Jones riusciva a recuperare terreno, posizionandosi in rialzo dello 0,25% a 47.643 punti, mentre l’S&P 500 segnava un progresso più consistente, pari allo 0,65%, che lo portava a 6.866 punti. La performance migliore è stata però quella del Nasdaq, il quale, con un balzo dell'1,22%, ha toccato i 23.868 punti. Questo slancio è stato alimentato in primis dall'ottima seduta di Amazon.com, il cui titolo, dopo la diffusione dei risultati finanziari del terzo trimestre, ha guadagnato oltre il 10,5%, portandosi a 246,28 dollari. I ricavi e l'utile per azione del colosso dell'e-commerce, che hanno superato le attese degli analisti, hanno rinfrancato gli investitori, i quali ne hanno premiato il potenziale.

Amazon domina la scena

La giornata è stata dunque caratterizzata dalla forte crescita del titolo Amazon, che ha messo a segno un rialzo del 10,99%, ingranando una marcia che lo ha reso il protagonista indiscusso del Nasdaq 100. Su base settimanale, il trend del gigante delle vendite online si è dimostrato più solido e resiliente rispetto a quello dell'indice di riferimento, attirando su di sé l'attenzione degli operatori con una decisione che pochi altri titoli sono riusciti a eguagliare. L'analisi di medio periodo, del resto, conferma la tendenza positiva del titolo, sebbene nel breve si noti un fisiologico affievolimento del momentum rialzista in prossimità del test della resistenza chiave dei 250,2 dollari.

Il contesto generale degli indici

Oltre ad Amazon, altri titoli tecnologici e di settori affini hanno contribuito al clima positivo, con società come Microsoft, Broadcom e Marvell Technology che hanno mostrato performance incoraggianti. Se da un lato i beni di consumo secondari e le utilities non hanno fornito contributi significativi, dall'altro l'energia, con aziende come Chevron, e i materiali hanno mantenuto un profilo più defilato. L'andamento degli indici USA, nel suo complesso, riflette quindi una dinamica settoriale, dove la spinta propulsiva arriva principalmente dal tech, il quale, sollevato dagli ottimi utili di Amazon e da un percepito attenuarsi del rischio commerciale con la Cina, riesce a compensare le debolezze presenti in altri segmenti di mercato.

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