Lagarde a Davos, fiducia nel calo dell'inflazione
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Redazione Economia
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Nel corso del suo intervento al World Economic Forum di Davos, la presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, ha espresso una forte fiducia nel calo dell'inflazione nell'Eurozona. Nonostante i tre lievi rialzi registrati nell'ultimo trimestre del 2024, con un aumento dei prezzi al consumo del 2,4% a dicembre, Lagarde ha sottolineato che l'inflazione è destinata a scendere piuttosto che salire. La presidente ha parlato durante il cosiddetto "periodo di quiete", la settimana che precede la riunione sulle decisioni di politica monetaria della BCE, in cui i membri non possono rilasciare commenti specifici sul tema.
Lagarde ha evidenziato l'ottimismo e la fiducia come elementi chiave per affrontare il presente e il futuro dell'Eurozona. Ha invitato i paesi membri a investire su se stessi, sottolineando i punti di forza dell'Unione Europea, come il mantenimento di un deficit al 3%, l'assenza di livelli di debito elevati e un'inflazione al 2,4%, che si prevede in calo. La presidente ha ribadito che non bisogna vivere con la preoccupazione di ciò che avverrà, ma piuttosto con un atteggiamento positivo e proattivo.
Nell'ultima giornata di lavori del forum, Lagarde ha anche accennato alla possibilità di un nuovo taglio dei tassi di interesse da parte della BCE, previsto per il prossimo 30 gennaio. Questo potrebbe comportare una diminuzione della rata dei mutui a tasso variabile per gli italiani, secondo le stime di Facile.it e Mutui.it. Una riduzione di 25 punti base potrebbe infatti alleggerire il peso delle rate per chi ha acceso un mutuo variabile standard per l'acquisto di una casa.
Lagarde ha ribadito la necessità di affrontare le sfide economiche con ottimismo e fiducia, puntando sulle capacità e sui punti di forza dell'Eurozona per superare le difficoltà e garantire una crescita sostenibile nel lungo termine.




