Stellantis rassicura Atessa: oltre un miliardo di investimenti per il nuovo Ducato

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Redazione Economia Redazione Economia   -   «Atessa può dormire sonni tranquilli». È il messaggio che Giuseppe Manca, responsabile delle risorse umane di Stellantis, ha lanciato durante il focus sull'automotive a Val di Sangro Expo, manifestazione promossa dal Comune di Atessa, in provincia di Chieti. La dichiarazione arriva in una fase particolarmente complessa per il comparto automobilistico europeo, alle prese con una crisi strutturale e con gli effetti delle politiche legate al Green Deal.

Manca ha confermato oltre un miliardo di euro di investimenti nei prossimi cinque anni destinati allo stabilimento abruzzese, risorse finalizzate alla produzione della nuova generazione di veicoli commerciali di grandi dimensioni.

Il quadro europeo e la posizione dell'Abruzzo

Il settore automobilistico continentale sta attraversando una trasformazione profonda, tra rallentamento della domanda, transizione energetica e crescente competizione internazionale. La Commissione europea ha riconosciuto le difficoltà del comparto, citando vendite in calo, costi energetici elevati e vulnerabilità delle catene di fornitura. In questo scenario, lo stabilimento della Val di Sangro rappresenta uno dei principali poli industriali di Stellantis in Italia.

La fabbrica, entrata in funzione nel 1981, si estende su una superficie di oltre 1,2 milioni di metri quadrati e costituisce il più grande impianto europeo dedicato esclusivamente alla produzione di veicoli commerciali leggeri.

Il ruolo strategico del sito di Atessa

Lo stabilimento abruzzese produce i grandi furgoni destinati a diversi marchi del gruppo, tra cui Citroën, Fiat Professional, Opel, Peugeot e Vauxhall, con una quota rilevante della produzione esportata in 75 Paesi. Il sito si distingue anche per il programma CustomFit, che consente di realizzare conversioni e personalizzazioni direttamente all'interno del perimetro industriale, integrando allestimenti e modifiche richieste dai clienti professionali nel processo produttivo.

Atessa è uno dei due hub europei dedicati ai veicoli commerciali di grandi dimensioni, insieme al sito di Gliwice, in Polonia. Nel luglio 2026 il CustomFit Center del sito abruzzese ha raggiunto il traguardo dei 20.000 veicoli allestiti, confermando la crescita di questo segmento produttivo.

Il piano industriale e le prospettive produttive

L'investimento annunciato si inserisce nella strategia più ampia di Stellantis Pro One, la divisione del gruppo dedicata ai veicoli commerciali, che prevede il lancio di undici nuovi modelli a livello globale entro il 2030 e l'introduzione di due nuove piattaforme multi-energia per i furgoni. L'obiettivo dichiarato è un aumento del 30 per cento dei volumi di vendita e il mantenimento della leadership mondiale nel segmento dei veicoli commerciali. Per quanto riguarda i livelli produttivi, nei primi sei mesi del 2026 sono usciti dalle linee di Atessa 94.030 veicoli, con una flessione del 4 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'impianto produce attualmente tra 800 e 850 veicoli al giorno, contro i circa 1.200 dei periodi di maggiore attività. A dicembre è previsto un intervento importante nell'area della Lastratura, con il rinnovo di macchinari e l'introduzione di nuovi sistemi di automazione.

Occupazione e indotto

Lo stabilimento della Val di Sangro occupa circa 4.200 persone. La ripresa a pieno organico è stata accompagnata dalla chiusura del contratto di solidarietà, dopo mesi segnati dal ricorso agli ammortizzatori sociali. La Regione Abruzzo ha chiesto formalmente a Stellantis e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy di assumere un impegno chiaro e tangibile anche nei confronti dei lavoratori dell'indotto, sottolineando che senza una reale tutela dell'occupazione nel sito principale e nelle aziende della componentistica ogni investimento rischierebbe di rivelarsi improduttivo.

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