Decreto Fiscale 2025, approvazione al Senato

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il 28 novembre 2024, il Senato ha approvato il Decreto Fiscale 2025, introducendo una serie di misure fiscali e sociali destinate a incidere significativamente su contribuenti, famiglie e imprese. Il provvedimento, che ora attende l’approvazione definitiva della Camera entro il 18 dicembre, si configura come un tassello fondamentale della manovra di bilancio, anticipando alcune spese e alleggerendo i conti del prossimo anno.

Tra le novità più rilevanti del decreto, si segnala il rinvio del secondo acconto Irpef per i titolari di partita IVA, che potranno versare il secondo acconto di novembre posticipato a gennaio 2025 oppure in cinque rate a partire dallo stesso mese. Questa misura, volta a dare respiro alle attività economiche, si inserisce in un contesto di riforme più ampio, che mira a sostenere la ripresa economica del Paese.

Il decreto fiscale, collegato alla legge di Bilancio, ha ottenuto il via libera del Senato con 100 voti favorevoli, 46 contrari e un astenuto. La fiducia posta dal governo ha visto il voto compatto dei gruppi di maggioranza, tra cui Coraggio Italia-Udc, Fratelli d'Italia, Forza Italia e Lega, mentre le opposizioni, rappresentate da Italia Viva, M5S, gruppo Misto e PD, hanno votato contro. Unico astenuto è stato il senatore Meinhard Durnwalder del gruppo delle Autonomie.

Accanto al primo via libera all’allungamento dei termini per il concordato e al bonus Natale, i partiti sono riusciti ad aumentarsi i fondi del 2xmille, sebbene di poco.

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