Lazio-Milan, il bis di Coppa Italia: Jashari atteso dal debutto, assenti i pezzi da novanta
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Redazione Sport
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A soli cinque giorni di distanza dalla sfida di Serie A, vinta dai rossoneri con un gol di Theo Hernandez, le strade di Lazio e Milan si incrociano di nuovo, stavolta nel terreno dell’Olimpico di Roma, per stabilire chi avrà il diritto di accedere ai quarti di Coppa Italia. Una partita che, sebbene presenti il carattere di un “bis” immediato, si annuncia con equilibri tattici e motivazionali profondamente diversi, complice anche il differente valore che le due compagini, in questa fase della stagione, attribuiscono alla coppa nazionale. I padroni di casa, sconfitti a San Siro, cercheranno una rivincita che possa ridare smalto a una campagna condotta tra alti e bassi, mentre i milanesi, reduci dalla vittoria in campionato, proveranno a confermare la loro supremazia nonostante un organico assottigliato da alcune significative assenze.
Le scelte obbligate di Allegri e il ritorno di Pulisic
Massimiliano Allegri, come ha anticipato nella conferenza stampa prepartita, si troverà a fare i conti con la mancanza di alcuni elementi di peso, un fatto che costringerà l’allenatore a ripensare gli schemi abituali. Oltre a Zachary Athekame e Santiago Gimenez, già fuori dai giochi, è Youssouf Fofana a essere escluso dalla lista dei convocati a causa di un leggero fastidio muscolare, una circostanza che priva il centrocampo rossonero di una delle sue colonne portanti. A questo panorama, peraltro, fa da contraltare il ritorno di Christian Pulisic, il quale, pur essendo nuovamente a disposizione dopo un periodo di stop, non partirà titolare ma verrà molto probabilmente gestito dalla panchina, con l’intenzione di sfruttarne le qualità nel finale di gara quando gli spazi potrebbero aprirsi.
La probabile formazione e l’atteso esordio di Jashari
Proprio in virtù di questi condizionamenti, l’undici che scenderà in campo domani sera dovrebbe vedere alcuni cambiamenti significativi rispetto alla formazione schierata in campionato. In difesa, dovrebbero essere confermati i cardini della linea, mentre a centrocampo l’assenza di Fofana apre uno spazio che, stando alle indiscrezioni più ricorrenti, verrebbe colmato proprio dal giovane Lorik Jashari. Il calciatore, su cui il club ha investito nell’ultima sessione di mercato, è infatti il grande favorito per un esordio ufficiale con la maglia rossonera, un’evenienza che ha suscitato non poca curiosità nello stesso Allegri, il quale, parlando ai giornalisti, ha dichiarato di essere “curioso di vederlo” all’opera in un contesto ufficiale e ad alta intensità. Davanti, l’attacco dovrebbe invece ruotare attorno al tandem formato da Loftus-Cheek e Rafael Leao, con il portoghese chiamato a fornire la propria carica propulsiva sulle fasce e l’inglese a impersonare il perno di manovra tra le linee avversarie.
Il contesto e gli obiettivi delle due squadre
La partita, che come ricordato vale l’accesso a una sfida contro il vincente dello scontro tra Bologna e Parma, rappresenta per entrambe le formazioni un obiettivo non secondario, sebbene per ragioni differenti. Per la Lazio, eliminare il Milan significherebbe non solo ottenere una rivincita morale dopo la sconfitta in campionato, ma anche imboccare una strada che, nei piani della società, potrebbe portare a un trofeo concreto. Il Milan, dal canto suo, sotto la guida di Allegri – che ha voluto sottolineare come si affronterà “una squadra complicata” – prova a mantenere viva la possibilità di un double, bilanciando sapientemente le forze tra l’impegno in campionato, dove la lotta per lo scudetto resta serrata, e quello in coppa. Un equilibrio delicato, che passa anche dalla capacità di far fruttare al massimo le risorse meno abituali, tra le quali, domani all’Olimpico, potrebbe brillare proprio la nuova promessa acquistata dal mercato.




